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Si sono interrotte dopo 20 giorni di discussione le trattative tra le componenti della filiera distributiva della stampa per individuare misure per la gestione dell’emergenza Covid-19 nella rete delle edicole.
“La rottura delle trattative - ha commentato il presidente SNAG, Andrea Innocenti - è una sconfitta per tutta la filiera. Personalmente ho cercato fino all’ultimo istante una soluzione alle tante difficoltà che incontrano gli edicolanti in queste ore. Un accordo di sistema sarebbe stato un segnale importante: avrebbe dimostrato che tutte le componenti della filiera remano nella stessa direzione. Purtroppo non è stato possibile. Le edicole stanno facendo la loro parte. Sono in prima linea per assicurare il diritto dei cittadini di essere informati e quello degli editori di informare, ma sono sole”.
“Le edicole - ha proseguito Innocenti - meriterebbero di essere aiutate e valorizzate in questo difficile momento, e invece la filiera si è dimostrata incapace di trovare soluzioni condivise. Avevamo solo chiesto di non pagare in anticipo alcune pubblicazioni e di posticiparne il pagamento al momento della resa dell’invenduto, ma pare che i sistemi informatici della distribuzione locale non lo consentano”.
L’emergenza, insomma, persiste e si somma ad una crisi strutturale ultradecennale. “Anche sulla flessibilità nelle rese e nei pagamenti non è stato possibile trovare una quadra. Servono allora misure per scongiurare un’imminente crisi di liquidità. Mi auguro che il Governo possa introdurre qualche misura specifica per sostenere le edicole, altrimenti, visti i ridotti volumi di vendita e l’esposizione finanziaria, sarà difficile assicurare la continuità del servizio al cittadino”, ha concluso Innocenti.

Lo SNAG esprime apprezzamento per gli interventi adottati dal Governo nel decreto “cura Italia” a sostegno delle edicole che - in questa difficile emergenza - sono “in trincea”, con grande sacrificio e spirito di servizio, per assicurare ai cittadini l’accesso all’informazione e il mantenimento della diffusione della stampa tutelato dall’art. 21 della Costituzione.
“L’aumento del tax credit per le edicole e l’estensione ad altre voci di spesa sono misure concrete che vanno nella direzione che lo SNAG aveva indicato e che erano contenute nel documento unitario presentato dalla filiera al Sottosegretario Martella lo scorso ottobre, ha commentato il Presidente SNAG, Andrea Innocenti.
“Un primo passo importante cui dovranno seguirne altri in tempi brevi. Devo ringraziare il Governo per queste misure specifiche che si sommano a quelle previste in generale per le imprese dal decreto “cura Italia”. Credo di poter dire che la politica del dialogo all’interno della filiera abbia portato un primo risultato concreto. Il merito comunque è degli edicolanti che in questo difficile momento si sono posti al servizio del Paese consentendo il mantenimento del diritto all’informazione a mezzo stampa. Con gli ultimi provvedimenti normativi la nostra funzione di servizio di interesse generale è stata riconosciuta e anche – in parte – valorizzata. Bisogna continuare - ha concluso Innocenti - in questa direzione con ulteriori misure a sostegno delle rivendite. In ogni caso sono orgoglioso di vedere così tante edicole aperte nonostante le oggettive difficoltà”.

Lo SNAG ringrazia ed esprime grande apprezzamento per gli edicolanti che in questi giorni stanno assicurando ai cittadini l’accesso all’informazione a mezzo stampa, dimostrando di essere un presidio sul territorio a tutela dell’informazione di qualità, offrendo al paese un piccolo, ma importante, segnale di normalità.
“Lo SNAG è assolutamente in linea con la posizione del Presidente Confcommercio Sangalli: il Commercio - in questa crisi - farà la sua parte, e anche le edicole faranno la loro parte assicurando ai cittadini un bene essenziale qual è la stampa. Le edicole sono impegnate ad assicurare ai cittadini il miglior livello di servizio possibile, compatibilmente con l’emergenza, assolvendo la funzione e il ruolo che il Governo ha riconosciuto a questa categoria con l’art. 1 del DPCM dell’11 marzo”, ha commentato il Presidente SNAG, Andrea Innocenti, aggiungendo: “Ora più che mai alle edicole è riconosciuto il ruolo di sentinelle del territorio e di una corretta informazione. È tempo però che le edicole vengano sostenute e valorizzate attraverso interventi immediati. Tra le richieste che lo SNAG ha avanzato all’esecutivo ci sono l’aumento del credito di imposta e la sua estensione a più voci di spesa, una moratoria per gli oneri fiscali e previdenziali e un contributo una tantum per le edicole in difficoltà".
“È fondamentale tenere i “motori accesi”: la filiera dell’informazione deve rimanere operativa, tutelando però la salute di tutti”, ha continuato Innocenti. “Noi - ha aggiunto - faremo la nostra parte, mi aspetto un identico sforzo da parte della FIEG e degli editori. Gli edicolanti sono in prima fila e sono esposti direttamente. È contrattualmente opportuno e eticamente doveroso che chi è al vertice della filiera riconosca e valorizzi questa circostanza. È anche necessario che il pagamento di alcune pubblicazioni (es. mensili) venga posticipato al richiamo in resa per evitare uno stress finanziario alle edicole già in sofferenza”.
“Devo rimarcare purtroppo - ha concluso - la politica contraddittoria e ondivaga del Corriere della Sera che, da un lato, in prima pagina, riconosce che “le Edicole rimaste aperte sono un valore per tutta l’Italia” e, dall’altro, propone abbonamenti digitali a 33 centesimi al giorno o abbonamenti a casa con il 50% di sconto: un atteggiamento che offende quelle migliaia di edicolanti che in questi giorni difficili, con coraggio e spirito di servizio, sono a consegnare giornali ai cittadini con un aggio del 18,7% lordo sul prezzo di copertina. In un periodo di crisi nazionale bisognerebbe smetterla di volere “la botte piena e la moglie ubriaca”. Non credo che, in momenti così drammatici, sia il prezzo a dover orientare le scelte informative dei cittadini”.
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COMUNICATO STAMPA - In questi momenti difficili per il Paese le Edicole stanno consentendo ai cittadini di accedere ad una informazione pluralista e di qualità, contribuendo indirettamente al contrasto delle fake news.
Il Sottosegretario Andrea Martella ha espressamente riconosciuto che tutta la filiera della carta stampata svolge “un servizio pubblico essenziale” per i cittadini affermando che questa filiera, costituita da editori, stampatori, distributori e edicole, “va tenuta in piedi e non interrotta” e va considerata “parte integrante della strategia complessiva di risposta alle emergenze”.
Il Sottosegretario ha anche riconosciuto che bisogna “continuare con un’azione di forte sostegno, diretto ed indiretto, a questo mondo” per sostenere “tutti gli operatori della filiera editoriale anch’essi colpiti duramente dall’emergenza”.
Lo SNAG esprime apprezzamento per la posizione assunta dal Governo e ringrazia tutte le edicole che, con abnegazione, coraggio e spirito di servizio stanno dimostrando al Paese di essere una rete di interesse generale al servizio dei cittadini, anche in situazioni emergenziali.
Il Presidente dello SNAG, Andrea Innocenti, ha commentato “devo ringraziare le rivendite di tutta Italia che in queste ore stanno garantendo l’accesso all’informazione ai cittadini. Devo anche esprimere apprezzamento per le parole del Sottosegretario Martella: condivido la necessità che la filiera della carta stampata sia sostenuta e che sia non abbandonata a se stessa. Servono però interventi urgenti e concreti da parte del Governo” aggiungendo “in edicola i cittadini possono trovare una buona informazione, affidabile e di qualità. Servono però aiuti da parte del Governo, utilizzando i fondi che già sono disponibili o che lo saranno a breve. Aumentare il credito di imposta per le edicole ed estenderlo a più voci di spesa, creare una moratoria per gli oneri fiscali e previdenziali ma anche per i pagamenti degli estratti conto relativamente ai conto deposito, prevedere un contributo “una tantum” per le edicole in difficoltà, sono alcune delle misure che lo SNAG ha chiesto al Governo.”
“In queste ore insieme a FIEG cercheremo delle soluzioni interne alla filiera ma serve un aiuto esterno” e ha poi concluso “abbiamo anche condiviso con la filiera una campagna per invitare i cittadini a recarsi all’edicola più vicina per acquistare il proprio giornale, e trovare una informazione professionale, corretta e attendibile.”

COMUNICATO STAMPA - In queste ore una ventina di edicole del lodigiano in zona rossa stanno assicurando la diffusione della stampa sul territorio e il diritto all’informazione dei cittadini, nonostante le oggettive difficoltà. La rete di vendita di quotidiani e periodici dimostra, con fatti concreti, di essere una rete di interesse generale al servizio dei cittadini anche in situazioni emergenziali.
Il Presidente dello SNAG, Andrea Innocenti, ha commentato: “devo ringraziare la ventina di rivendite che in queste ore stanno garantendo l’accesso all’informazione a mezzo stampa in zona rossa. Questi Edicolanti stanno dimostrando – a prescindere dall’appartenenza a questa o quella associazione di categoria – coraggio, abnegazione e spirito di servizio. È la prova che la rete delle edicole è una rete di interesse generale al servizio del cittadino”.
“Proprio l’altro ieri - ha ricordato Innocenti - ho scritto al Presidente del Consiglio ribadendo la nostra disponibilità “a fare la nostra parte” in questo difficile momento per il Paese, veicolando informazioni di pubblica utilità e comunque assolvendo alla nostra funzione con le modalità che il Governo vorrà indicarci.
Il nostro Vice Presidente di area, Carlo Monguzzi, è in contatto con la Prefettura per conoscere eventuali precauzioni che i rivenditori dovranno adottare. Devo sottolineare anche l’attività svolta dal Distributore Canesi e da molti quotidiani locali e nazionali nelle aree interessate. Un quotidiano uscirà per alcuni giorni gratuitamente riconoscendo ai rivenditori l’aggio pieno: mi sembra che tutta la filiera stia dimostrando senso di responsabilità e sensibilità verso le zone colpite dall’emergenza”.

COMUNICATO STAMPA - Nella giornata di giovedì 30 gennaio u.s., Poste Italiane ha incontrato lo SNAG-Confcommercio e tutte le altre Organizzazioni di categoria degli edicolanti per avviare un confronto sulle possibilità di partnership nel settore della logistica e dei punti di raccolta pacchi.
Il Presidente SNAG, Andrea Innocenti, a margine dell’incontro ha commentato “lo SNAG è da sempre concentrato sull’ampliamento dei servizi offerti dalle edicole al settore postale. Credo che Poste Italiane rappresenti in assoluto il miglior Partner con il quale avviare un confronto costruttivo sul tema. Devo quindi ringraziare personalmente tutto il management di Poste Italiane per l’attenzione che ci ha riservato".
"Da parte di SNAG - ha aggiunto Innocenti - la più assoluta disponibilità ad andare avanti anche estendendo il confronto dalla logistica al settore finanziario. Credo che la rete di vendita delle edicole costituisca per capillarità, posizionamento geografico, orari di apertura e rapporto con la clientela, una rete di prossimità eccezionale che ben si presta ad una collaborazione con Poste. Le edicole devono diventare dei centri polifunzionali. Dobbiamo costantemente ricercare soluzioni innovative per raggiungere una sempre maggiore qualità del servizio offerto al cittadino. Una eventuale collaborazione con Poste Italiane sarebbe quindi estremamente positiva”.
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COMUNICATO STAMPA - Il Presidente nazionale di SNAG, Andrea Innocenti, si appella all'escutivo per chiudere nuove misure di sostegno per le edicole: "mi auguro - afferma - che il Governo inserisca una serie di misure concrete già nella Legge di Bilancio, ad esempio ricalibrando opportunamente e rendendo strutturale il tax credit per le edicole".
“Ho molto apprezzato le dichiarazioni programmatiche rese dal Sottosegretario Andrea Martella in Commissione al Senato. Mi sembra che il Governo sia estremamente attento al problema delle edicole che sono un bene di tutta la collettività e che vanno difese per garantire l’accesso all’informazione su tutto il territorio nazionale. Purtroppo chiudono 3/4 edicole al giorno e mi auguro che il Governo inserisca una serie di misure concrete già nella legge di bilancio, ad esempio ricalibrando opportunamente e rendendo strutturale il tax credit per le edicole”. È il commento di Andrea Innocenti, Presidente SNAG-Confcommercio sulle linee programmatiche del Governo in Commissione Affari Costituzionali al Senato.
“Sarebbe opportuno - ha proseguito - estendere le misure sugli abbonamenti per i diciottenni e per le scuole anche agli acquisti in edicola. Le edicole possono offrire un servizio per offerta, qualità e tempestività difficilmente replicabile da altri canali. Condivido - ha concluso Innocenti - anche la necessità di un unico network tra Editori, Distributori ed edicole per migliorare il processo diffusionale ma serve ripristinare il credito di imposta che - in passato - era già stato normativamente previsto per l’informatizzazione”.

COMUNICATO STAMPA - Nell’incontro tenutosi in data odierna presso la FIEG di Roma, le organizzazioni di categoria degli Edicolanti, le organizzazioni dei Distributori Locali e la Federazione Editori hanno deliberato di richiedere un incontro congiunto al nuovo Sottosegretario di Sato con delega all’Editoria, Andrea Martella, per discutere i temi della distribuzione della stampa quotidiana e periodica in Italia.
Al termine dell’incontro il Presidente SNAG, Andrea Innocenti, ha dichiarato: “La filiera deve rappresentare al Governo le problematiche comuni e prospettare soluzioni condivise. Ho chiesto personalmente di avere un incontro con il Sottosegretario e tutti hanno aderito alla mia proposta. È un passaggio fondamentale per capire cosa sarà dei lavori svolti negli Stati Generali dell’Editoria. Speriamo di non buttare a mare tutto il lavoro fatto. Serve utilizzare il fondo per il pluralismo per un piano straordinario a sostegno delle migliaia di edicole che garantiscono l’accesso alla stampa a tutti i cittadini ma che rischiano la chiusura. Serve rendere strutturali gli sgravi fiscali introdotti dal primo Governo Conte. Serve ampliare le fonti di ricavo per le edicole e, infine, serve introdurre incentivi all’acquisto di quotidiani e periodici in edicola sostenendo l’informazione e la cultura. Tutto ciò a difesa del diritto di informare ed essere informati tutelato dalla Costituzione, perché senza edicole non ci può essere informazione a mezzo stampa. Contestualmente dobbiamo continuare a lavorare per il rinnovo dell’Accordo di Categoria perché le nostre condizioni economiche di remunerazione sono ferme da 14 anni”.

COMUNICATO STAMPA - Le parti sono ancora lontane e ci si trova in una posizione di evidente stallo, visto che gli Editori non intendono concedere una maggiore remunerazione sugli inserti, supplementi e collaterali, nonostante questi prodotti non siano regolari.
Proseguono le trattative tra FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e lo SNAG e le altre organizzazioni di categoria degli edicolanti per il rinnovo dell’Accordo Nazionale sulla vendita della stampa.
Le parti stanno analizzando le tante “eccezioni” che gli Editori vorrebbero inserire rispetto alla definizione di prodotti “non regolari”.
Le parti sono ancora lontane e ci si trova in una posizione di evidente stallo, visto che gli Editori non intendono concedere una maggiore remunerazione sugli inserti, supplementi e collaterali, nonostante questi prodotti non siano regolari.
Lo SNAG ha evidenziato che la FIEG deve dare dei segnali concreti alle edicole se si vuole porre un freno alla chiusura dei punti vendita.
A margine dell’incontro il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha dichiarato:“Siamo in una posizione di stallo. Noi continueremo le trattative con serietà e determinazione, ci aspettiamo che la FIEG faccia altrettanto. Ho l’impressione che invece di trovare soluzioni alla crisi delle edicole, l’unica preoccupazione degli Editori seduti al tavolo sia quella di salvaguardare i loro prodotti e di mantenerli nella fascia al 19% anche quando privi dei requisiti di legge”.
Prossimo incontro tra le parti è stato programmato per giovedì 12 settembre p.v. .

COMUNICATO STAMPA - Il Presidente Innocenti: "Non si può scrivere una regola e poi fissare mille eccezioni".
Battuta d'arresto nelle trattative tra FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e lo SNAG e le altre organizzazioni di categoria degli Edicolanti per il rinnovo dell'Accordo Nazionale sulla vendita della stampa.
Le parti, pur avendo proseguito nella definizione del prodotto irregolare e del prodotto ridistribuito, prodotti ai quali dovrà essere riconosciuta la maggiore percentuale di sconto, stanno cercando di trattare le tante "eccezioni" che gli Editori vorrebbero inserire rispetto alla regola.
A margine dell'incontro il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha dichiarato "Le trattative hanno subito un brusco rallentamento. Se si vuole arrivare ad un accordo per dare un segnale alla categoria, gli Editori devono mettere sul piatto qualcosa. Non si può scrivere una regola e poi fissare mille eccezioni. Stiamo lavorando, ma è difficile. Sono troppe le eccezioni che la FIEG pretende. Noi come SNAG vogliamo ancora parlare di inserti e di collaterali. Le soluzioni prospettate da FIEG non ci soddisfano. Ritengo che se un prodotto ha i requisiti va in una fascia, altrimenti va in un'altra, questa dovrebbe essere la logica. Poi dobbiamo ancora parlare di percentuali e dobbiamo sempre affrontare il tema di come applicheremo queste norme e di chi le farà rispettare".