\n

I numeri della Bresi confermano la solidità di un prodotto editoriale che da oltre novant’anni continua a trovare il proprio pubblico. Un caso che dice qualcosa di importante anche sul futuro dell’edicola: la carta non è finita, ma servono prodotti capaci di farsi scegliere.
C’è una frase che, più di molte analisi sul futuro dell’editoria, racconta una realtà semplice: quando gli editori fanno un bel prodotto, si vende.
A ricordarcelo è ancora una volta La Settimana Enigmistica , uno dei prodotti editoriali più riconoscibili del panorama italiano e una presenza storica delle nostre edicole.
La società Bresi, editrice della testata, ha chiuso il 2025 con 50,5 milioni di euro di ricavi netti e 13,2 milioni di euro di utile netto, confermando risultati molto solidi anche rispetto all’esercizio precedente. Nel 2024 i ricavi erano stati infatti prossimi ai 50 milioni di euro, con un utile netto di circa 13,3 milioni.
Numeri significativi, soprattutto se osservati in un mercato editoriale che da anni deve confrontarsi con la trasformazione delle abitudini di lettura, la concorrenza dell’informazione digitale e la riduzione complessiva dei consumi di stampa.
Il successo de La Settimana Enigmistica è interessante proprio perché non nasce dalla rincorsa alle tendenze.
La testata, nata nel 1932, ha costruito nel tempo una formula fortemente riconoscibile, basata sulla qualità dei contenuti, sulla varietà dei giochi e sulla fidelizzazione del pubblico. Una formula che ha mantenuto una propria identità anche mentre intorno cambiava radicalmente il modo di produrre e consumare informazione e intrattenimento.
E c’è un altro elemento particolarmente significativo: il prodotto non è rimasto fermo alla carta. Oggi La Settimana Enigmistica affianca alla rivista anche una proposta digitale, con edizioni digitali e la piattaforma AEnigmatica, che consente di giocare online da diversi dispositivi.
Carta e digitale, quindi, non necessariamente in contrapposizione, ma come strumenti diversi per raggiungere e mantenere il proprio pubblico.
Il caso della Settimana Enigmistica diventa interessante anche per chi ogni giorno lavora nelle edicole.
Perché dietro ai bilanci di una casa editrice c’è una domanda molto concreta: perché una persona continua a comprare quel prodotto?
La risposta, evidentemente, non può essere soltanto “perché è sulla carta”. Lo compra perché lo riconosce, perché conosce il prodotto, perché ne apprezza la qualità, perché ha costruito un’abitudine e perché quel prodotto continua a offrire qualcosa che considera piacevole o semplicemente irrinunciabile.
È un principio che vale per l’enigmistica come per le riviste, i fumetti, i prodotti per bambini, i magazine specializzati e, naturalmente, per i quotidiani.
L’edicola può distribuire ciò che l’editore produce. Ma se il prodotto non è attrattivo, riconoscibile e capace di incontrare una domanda reale, anche il miglior sistema distributivo fatica a creare mercato.
L’edicola non è il problema: può essere parte della soluzione.Per questo, quando si parla di crisi della carta, sarebbe utile evitare semplificazioni. La contrazione delle vendite di molte pubblicazioni è un dato reale e il settore deve affrontare trasformazioni profonde. Ma esistono contemporaneamente prodotti editoriali che continuano a costruire pubblico e valore.
La Settimana Enigmistica rappresenta uno degli esempi più evidenti.E rappresenta anche un promemoria per tutta la filiera: investire nel prodotto editoriale significa investire anche nella possibilità di vendita del prodotto stesso.
L’edicola, infatti, non è soltanto il luogo nel quale un giornale arriva alla fine del proprio percorso distributivo. È il punto nel quale il prodotto incontra concretamente il lettore. È lì che una copertina viene vista, un titolo cattura l’attenzione, una rivista viene sfogliata, un prodotto viene scelto.
Più qualità, più attrattività, più possibilità per tutta la filiera
Per SNAG il tema è particolarmente importante. Il rilancio della rete di vendita passa certamente attraverso nuove funzioni, nuovi servizi e una maggiore capacità delle edicole di rispondere ai bisogni dei cittadini. Ma passa anche, inevitabilmente, dalla qualità dell’offerta editoriale.
Editori e rete di vendita sono due parti della stessa filiera. Se un prodotto è interessante, riconoscibile e capace di creare un rapporto con il pubblico, l’edicola può diventare il luogo naturale nel quale quel rapporto si concretizza.
Il caso de La Settimana Enigmistica dimostra che, anche nell’epoca dello smartphone e dell’intelligenza artificiale, esiste ancora un pubblico disposto a pagare per un prodotto editoriale cartaceo quando quel prodotto ha un valore percepito e mantiene una propria identità.
Ed è forse questa la riflessione più importante da portare nel dibattito sul futuro della rete di vendita.
Non basta chiedersi come salvare l’edicola. Occorre chiedersi anche come rendere nuovamente desiderabile ciò che l’edicola vende. Perché, alla fine, la regola è molto semplice: quando gli editori fanno un bel prodotto, si vende. E quando un prodotto si vende, vince tutta la filiera: l’editore, il distributore, l’edicolante e, soprattutto, il lettore.

Il numero 3697 di Topolino arriva in quattro versioni speciali dedicate a Sardegna, Marche, Abruzzo e Trentino-Alto Adige. Un progetto editoriale che mette al centro lingue locali, identità e distribuzione territoriale, con le edicole protagoniste nella diffusione delle edizioni speciali.
Cosa succede quando un prodotto editoriale nazionale decide di parlare, letteralmente, la lingua dei territori?
La risposta arriva con il numero 3697 di Topolino, in edicola dal 30 settembre, che conclude l’“Operazione Dialetti”, il progetto avviato dalla storica testata nel gennaio 2025 per valorizzare le lingue e le parlate locali italiane.
Per l’ultima tappa, Topolino e l’intralcio (in)volontario, storia scritta da Marco Boschi e disegnata da Luca Usai, viene proposta in quattro versioni speciali, tradotte rispettivamente in sardo, anconetano, aquilano e ladino e distribuite nelle relative aree territoriali.
Un progetto che unisce editoria, cultura e territorio e che offre anche uno spunto interessante sul ruolo della rete di vendita: un contenuto nazionale diventa un prodotto locale e l’edicola diventa il luogo fisico nel quale questa operazione arriva al lettore.
Nel corso del progetto, Topolino ha proposto storie in diverse parlate italiane, tra cui milanese, fiorentino, catanese, napoletano, romanesco, torinese, barese, veneziano, bolognese, genovese, friulano e altre varietà locali. Con le quattro nuove versioni, il progetto completa il percorso attraverso tutte le regioni italiane.
L’edicola come punto di incontro tra prodotto e territorio
Per la rete di vendita della stampa, iniziative di questo tipo mostrano una possibilità che merita di essere osservata: la capacità del prodotto editoriale di creare valore proprio attraverso la sua relazione con il territorio.
Un’edizione speciale, una copertina dedicata, un contenuto legato alla cultura locale, sono elementi che possono generare curiosità, senso di appartenenza e interesse all’acquisto.
L’esperienza di Topolino dimostra anche quanto il tema della cultura locale possa diventare un elemento di interesse commerciale. Il progetto ha infatti riportato al centro dell’attenzione dialetti e lingue locali, trasformandoli in un contenuto editoriale destinato a un pubblico ampio e intergenerazionale. Secondo il direttore editoriale di Topolino Alex Bertani, il gradimento delle precedenti iniziative è stato superiore alle aspettative e il progetto ha contribuito a riaccendere l’attenzione sulla salvaguardia delle lingue locali.
È un esempio di come la valorizzazione dell’identità territoriale possa incontrare l’editoria popolare e, attraverso la rete delle edicole, raggiungere concretamente le comunità.
Un’occasione per guardare avanti
Per SNAG, iniziative come questa meritano attenzione non tanto come singoli casi di successo editoriale, quanto per la logica che le sostiene.
In un mercato nel quale il punto vendita deve sempre più distinguersi e creare motivi per essere scelto, il legame con il territorio può diventare una leva importante.
L’edicola può essere il luogo nel quale trovare il prodotto nazionale, ma anche quello speciale, locale, temporaneo o esclusivo: una pubblicazione che racconta una città, una lingua, un evento, una tradizione o una storia del territorio.
E forse è proprio questo uno degli elementi sui quali vale la pena continuare a lavorare: fare dell’edicola non soltanto il luogo dove si compra una pubblicazione, ma il luogo dove il territorio incontra l’editoria.

Sei giorni di iniziative nel cuore di Firenze. Un progetto che vede l’edicola protagonista di un nuovo modello di comunicazione e valorizzazione della rete commerciale, grazie alla collaborazione tra Lilly, SNAG-Confcommercio, Comune di Firenze e Corriere della Sera.
Lilly, azienda farmaceutica dalle profonde radici toscane, ha scelto anche le edicole per raccontare i suoi 150 anni di storia, portando nel cuore di Firenze, in Piazza della Signoria, un progetto che ha trasformato per sei giorni l’edicola in un luogo di incontro tra l’azienda, il Corriere della Sera e la città.
Un’iniziativa particolarmente significativa per SNAG, perché rappresenta concretamente un nuovo modello di valorizzazione dell’edicola come punto di promozione urbana di prossimità, capace di coniugare informazione, cultura, servizi e nuove opportunità di comunicazione per le imprese.
L’edicola diventa così non soltanto luogo di vendita e distribuzione editoriale, ma uno spazio aperto alla città, capace di ospitare iniziative e di creare nuove occasioni di relazione con cittadini, visitatori e aziende.
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, di Confcommercio, di SNAG, del mondo dell’editoria e della cultura, a testimonianza dell’importanza di un percorso costruito attraverso il dialogo e la collaborazione tra Amministrazione pubblica, associazioni di categoria, imprese e operatori del territorio.
Nella foto, da sinistra: Raffaele Sorbi, titolare dell’impresa che ha ospitato l’evento; Alessandro Rosa, Vicepresidente Nazionale SNAG e ideatore del format; Franco Marinoni, Direttore di Confcommercio Firenze-Arezzo; Sara Funaro, Sindaca di Firenze; Marinella Portolani, Vicepresidente Nazionale SNAG e Responsabile d’Area; Aldo Cursano, Presidente di Confcommercio Firenze; Jacopo Vicini, Assessore alle Attività produttive del Comune di Firenze.
Erano inoltre presenti Gabriella Iannotta per Confcommercio, Marta Fallani, dirigente del Comune di Firenze che ha seguito il percorso relativo ai decreti attuativi, Lorenzo Bonciani, responsabile Segreteria Assessorato Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze e Gianni Pantaloni, Direttore Affari Istituzionali di Lilly, oltre ad altri rappresentanti del mondo della cultura e delle realtà coinvolte nel progetto.
La presenza della Sindaca Sara Funaro, dell’Assessore Jacopo Vicini, dei vertici di Confcommercio e della rappresentanza nazionale di SNAG sottolinea il valore istituzionale di un percorso che ha portato a riconoscere alle edicole nuove possibilità di utilizzo e valorizzazione all’interno della città.
L’edicola, un presidio per la città
L’esperienza di Piazza della Signoria conferma come le edicole possano essere imprese moderne e attive, capaci di coniugare la propria funzione tradizionale con nuovi servizi e nuove modalità di relazione con il territorio.
Informazione, cultura, servizi di prossimità, comunicazione e promozione urbana possono trovare nell’edicola un punto di incontro, valorizzando una rete commerciale che continua a essere presente quotidianamente nelle città e nei quartieri.
La scelta di Lilly rappresenta, in questo senso, un importante riconoscimento del valore delle edicole anche per il mondo delle imprese: un’azienda internazionale ha scelto un’edicola per entrare in relazione con la città e con il pubblico, dimostrando le potenzialità di questi luoghi come nuovi spazi di comunicazione.
Per SNAG si tratta di un risultato particolarmente importante, che conferma la validità di un percorso avviato da anni per rafforzare il ruolo delle edicole e costruire, insieme alle Amministrazioni locali, nuove opportunità per la rete commerciale.
L’esperienza di Firenze rappresenta un ulteriore passo avanti verso un modello di edicola sempre più integrata nella vita della città, aperta alle nuove esigenze del territorio e capace di generare valore per cittadini, imprese e comunità.

Prosegue l’appuntamento con il calendario delle principali scadenze fiscali, predisposto dagli esperti di Confcommercio. Uno strumento di consultazione semplice e immediato per orientarsi tra i numerosi adempimenti previsti nel corso del mese.
SNAG è a disposizione degli Associati per fornire chiarimenti e assistenza in materia fiscale e amministrativa attraverso l’area riservata del sito www.snagnazionale.it.
Di seguito sono riepilogate le principali scadenze fiscali e tributarie di ottobre 2026, con particolare attenzione agli adempimenti che possono interessare le imprese e gli esercenti attività commerciali.
LUNEDÌ 12 OTTOBRE
Dichiarazione precompilata
GIOVEDÌ 15 OTTOBRE
Dichiarazione Modello 730
Esterometro
VENERDÌ 16 OTTOBRE
Liquidazioni periodiche Iva
Acconti Irpef, Ires, Irap
IRAP
Ritenute di imposta e di acconto
Redditi diversi di natura finanziaria
Tobin tax
MARTEDÌ 20 OTTOBRE
Credito d’imposta su commissioni per pagamenti elettronici
LUNEDÌ 26 OTTOBRE
Dichiarazioni fiscali integrative
Presentazione dei Modelli Intrastat
Ritenute di imposta e di acconto
Controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni

Nei mesi di agosto e settembre gli adempimenti fiscali si concentrano soprattutto tra la seconda metà di agosto e la fine di settembre, dopo la consueta sospensione estiva dei termini relativi ai controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni.
Tra le principali scadenze figurano le liquidazioni periodiche IVA, il versamento delle ritenute, le rate delle imposte derivanti dai modelli Redditi e IRAP, gli adempimenti relativi ai pagamenti elettronici, gli obblighi connessi al Modello 730, la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere (esterometro) e la comunicazione delle LIPE.
Il mese di settembre sarà inoltre caratterizzato dalla scadenza per la presentazione del Modello 730 precompilato, dalla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA e dai principali versamenti periodici previsti dalla normativa fiscale.
SNAG è a disposizione degli Associati per fornire chiarimenti e assistenza in materia fiscale e amministrativa attraverso l'area riservata del sito www.snagnazionale.it.
Di seguito il calendario delle principali scadenze fiscali, predisposto dagli esperti di Confcommercio, utile per pianificare i pagamenti e rispettare tutti gli adempimenti previsti.
SABATO 1° AGOSTO
Controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni
• inizio della sospensione dei termini.
GIOVEDÌ 20 AGOSTO
Credito d'imposta su commissioni per pagamenti elettronici
• comunicazione tax crediti pagamenti elettronici.
Liquidazioni periodiche IVA
• liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile e trimestrale.
• rateizzazione del versamento dell'IVA annuale.
Acconti Irpef, Ires e IRAP
• rateizzazione del versamento delle imposte derivanti dai modelli Redditi 2026 e IRAP 2026.
Ritenute di imposta e di acconto
• ravvedimento entro 90 giorni delle ritenute e dell'IVA.
• ravvedimento del versamento delle ritenute e dell'IVA mensile.
• versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, autonomo e provvigioni.
Esterometro
• trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive.
Regimi di tassazione dei redditi di natura finanziaria
• versamento dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da partecipazioni (risparmio amministrato).
• versamento dell'imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale.
Indici sintetici di affidabilità (ISA)
• versamento imposte e IVA conseguenti all'adeguamento agli ISA con maggiorazione dello 0,40%.
Tobin tax
• versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie.
LUNEDÌ 31 AGOSTO
Intrastat
• presentazione degli elenchi INTRA 12 e relativo versamento.
OSS/IOSS
• presentazione della dichiarazione IVA e versamento mensile IVA per i soggetti aderenti al regime IOSS.
Modelli Redditi e IRAP
• presentazione delle dichiarazioni per le società con esercizio non coincidente con l'anno solare.
• versamento del saldo e degli acconti delle imposte risultanti dai modelli Redditi 2026 e IRAP 2026 per le società con esercizio a cavallo d'anno.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
Ritenute di imposta e di acconto
• ravvedimento sprint relativo al versamento delle ritenute e dell'IVA mensile e trimestrale.
Controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni
• termine della sospensione dei termini.
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Modello 730
• assistenza fiscale dei sostituti d'imposta, dei CAF o professionisti abilitati: consegna del Modello 730.
• invio telematico del Modello 730 da parte dei sostituti d'imposta, dei CAF e dei professionisti abilitati.
Esterometro
• trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive.
MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE
Acconti Irpef, Ires e IRAP
• rateizzazione del versamento delle imposte derivanti dai modelli Redditi 2026 e IRAP 2026.
Liquidazioni periodiche IVA
• rateizzazione del versamento dell'IVA annuale.
Ritenute di imposta e di acconto
• versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, autonomo e provvigioni.
Regimi di tassazione dei redditi di natura finanziaria
• versamento dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da partecipazioni (risparmio amministrato).
• versamento dell'imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale.
Tobin tax
• versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie.
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE
Credito d'imposta su commissioni per pagamenti elettronici
• comunicazione tax crediti pagamenti elettronici.
Ritenute di imposta e di acconto
• ravvedimento relativo al versamento delle ritenute e dell'IVA mensile e trimestrale.
LUNEDÌ 28 SETTEMBRE
Modello Redditi Persone Fisiche
• presentazione entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria.
IMU
• presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza.
Acconti contribuenti minimi e forfetari
• ravvedimento entro 90 giorni dei versamenti.
Acconti Irpef, Ires e IRAP – Cedolare secca – IVIE – IVAFE – Addizionali regionali e comunali
• ravvedimento entro 90 giorni dal termine di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Redditi 2026 e IRAP 2026.
MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE
Modello 730
• termine per la presentazione del Modello 730 precompilato.
Liquidazioni periodiche IVA
• comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Nel mese di luglio gli adempimenti fiscali si concentrano prevalentemente nella seconda metà del mese.
Tra le principali scadenze figurano le liquidazioni periodiche IVA, il versamento delle imposte derivanti dai modelli Redditi e IRAP, gli adempimenti relativi ai crediti d’imposta per ricerca, sviluppo e investimenti, gli obblighi connessi al modello 730 e la presentazione degli elenchi Intrastat.
La fine del mese, prevista per venerdì 31 luglio, sarà inoltre caratterizzata dall’avvio della rottamazione-quinquies, con il pagamento della prima rata o dell’importo dovuto in un’unica soluzione, nonché dagli adempimenti IVA per i soggetti che aderiscono ai regimi OSS e IOSS.
SNAG è disposizione degli Associati per fornire chiarimenti e assistenza in materia fiscale e amministrativa attraverso l’area riservata del sito www.snagnazionale.it.
Di seguito il calendario delle principali scadenze fiscali, predisposto dagli esperti di Confcommercio, utile per pianificare i pagamenti e rispettare tutti gli adempimenti previsti.
MERCOLEDÌ 1° LUGLIO
Ritenute di imposta e di acconto
- ravvedimento sprint relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile.
IMU
- ravvedimento sprint tardivo versamento acconto IMU
GIOVEDÌ 16 LUGLIO
Liquidazioni periodiche IVA
- liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile
Credito d’imposta ricerca e sviluppo
Credito d’imposta per beni strumentali Piano Industria 4.0 e Piano Transizione 5.0
Ammortamento
Super-ammortamento
- rateizzazione versamento imposte da Redditi 2026 ed IRAP 2026
Liquidazioni periodiche IVA
- rateizzazione versamento IVA annuale
Ritenute di imposta e di acconto
- ravvedimento relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile
IMU
- ravvedimento tardivo versamento acconto IMU 2026
Regimi di tassazione dei redditi di natura finanziaria
- versamento dell’imposta sostitutiva su plusvalenze per cessioni a titolo oneroso di partecipazioni (risparmio amministrato) e sui risultati della gestione patrimoniale
Dividendi
- versamento delle ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente
Tobin tax
- versamento imposta sulle transazioni finanziarie
LUNEDÌ 20 LUGLIO
Indici sintetici di affidabilità e forfettari
- versamento delle imposte sui redditi derivanti dal Modello Redditi, IRAP e Iva senza maggiorazione
Credito d’imposta su commissioni per pagamenti elettronici
- comunicazione tax crediti pagamenti elettronici
Misuratori fiscali e registratori telematici
- trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni di verificazione periodica degli apparecchi misuratori fiscali
GIOVEDÌ 23 LUGLIO
Modello 730
- assistenza fiscale dei sostituti d’imposta, dei CAF o professionisti abilitati: consegna Mod. 730
- invio telematico del Mod. 730 da parte dei sostituti d’imposta, dei CAF e professionisti abilitati
LUNEDÌ 27 LUGLIO
Intrastat
- presentazione degli elenchi riepilogativi cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile e dati statistici acquisti e cessioni
VENERDÌ 31 LUGLIO
Rottamazione 2026 (rottamazione-quinquies)
- versamento importo dovuto o prima rata rottamazione cartelle esattoriali c.d. Rottamazione quinquies
OSS/IOSS
- presentazione dichiarazione IVA e versamento mensile IVA per i soggetti che hanno aderito al regime IOSS

Riportiamo il calendario fiscale redatto dagli esperti di Confcommercio, con l’indicazione delle prossime scadenze fiscali. I nostri esperti sono a disposizione degli Associati per ogni chiarimento di natura fiscale e/o amministrativa attraverso l’area riservata del sito www.snagnazionale.it.
Lunedì 1° giugno
Liquidazioni periodiche Iva
Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA
Operazioni intracomunitarie
Presentazione degli elenchi INTRA 12 e versamento
Modello Redditi SC
Modello Redditi SC
IRAP
Presentazione della dichiarazione Redditi ed IRAP 2025 da parte delle società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare
OSS/IOSS
Presentazione dichiarazione IVA e versamento mensile IVA per i soggetti che hanno aderito al regime IOSS
Acconti Irpef, Ires, Irap
Versamento del secondo acconto ai fini IRES e IRAP soggetti a cavallo
Modello Redditi ENC
Modello Redditi PF
IRAP
Versamento saldo e primo acconto imposte risultanti dalla dichiarazione Redditi 2025 e IRAP 2025 società con esercizio a cavallo
Mercoledì 3 giugno
Ritenute di imposta e di acconto
Ravvedimento sprint relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile/trimestrale
Lunedì 15 giugno
Modello 730
Assistenza fiscale dei sostituti d’imposta, dei CAF o professionisti abilitati: consegna Mod. 730
Modello 730
Invio telematico del Mod. 730 da parte dei sostituti d’imposta, dei CAF e professionisti abilitati
Ritenute di imposta e di acconto
Ravvedimento entro 90 giorni delle ritenute e dell’IVA mensile
Liquidazioni periodiche Iva
Ravvedimento entro 90 giorni relativo al versamento della dichiarazione IVA annuale
Esterometro
Trasmissione dati operazioni transfrontaliere passive
Martedì 16 giugno
Liquidazioni periodiche Iva
Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile
Liquidazioni periodiche Iva
Rateizzazione versamento IVA annuale
IMU
Ravvedimento dell’omesso o insufficiente versamento IMU del 2025
Ritenute di imposta e di acconto
Ritenute sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni
Redditi diversi di natura finanziaria
Versamento dell’imposta sostitutiva su plusvalenze per cessioni a titolo oneroso di partecipazioni (risparmio amministrato)
Accise
Versamento imposta di produzione e consumo
Redditi diversi di natura finanziaria
Versamento imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale
Tobin tax
Versamento imposta sulle transazioni finanziarie
IMU
Versamento prima rata in acconto per il 2026 dell’imposta municipale propria
Mercoledì 17 giugno
Ritenute di imposta e di acconto
Ravvedimento relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile/trimestrale
Credito d’imposta su commissioni per pagamenti elettronici
Comunicazione tax crediti pagamenti elettronici
Redditi diversi
Disponibilità modello redditi precompilato per redditi diversi
Intrastat
Presentazione degli elenchi riepilogativi cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile e dati statistici acquisti e cessioni
Lunedì 29 giugno
Modello 730
Invio telematico del Mod. 730 da parte dei sostituti d’imposta, dei CAF e professionisti abilitati
Modello CU
Trasmissione delle certificazioni dei redditi di lavoro autonomo da parte dei sostituti d’imposta entro 60 giorni dal termine ordinario
Martedì 30 giugno
Web tax
Dichiarazione annuale imposta sui servizi digitali
Dichiarazioni fiscali integrative
Dichiarazione integrativa Redditi anni precedenti Persone fisiche
Operazioni intracomunitarie
Presentazione degli elenchi INTRA 12 e versamento
IMU
Presentazione della dichiarazione IMU enti non commerciali
IMU
Presentazione della dichiarazione IMU/IMPI per l’anno 2025
Modello Redditi SC
IRAP
Presentazione della dichiarazione Redditi ed IRAP 2025 da parte delle società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare
OSS/IOSS
Presentazione dichiarazione IVA e versamento mensile IVA per i soggetti che hanno aderito al regime IOSS
Modello Redditi PF
Presentazione su supporto cartaceo della dichiarazione Mod. REDDITI 2026 Persone Fisiche
Acconti Irpef, Ires, Irap
Imposta patrimoniale sugli immobili esteri
Addizionali regionali e comunali
Cedolare secca
Imposta sul valore delle attività di natura finanziaria detenute all’estero
IRAP
Versamento dell’IRPEF, dell’IRAP, IVA, addizionali regionale e comunale ed imposte sostitutive risultanti dalla dichiarazione per l’anno 2025 Redditi 2026 PF e SP
Indici sintetici di affidabilità (ISA)
Versamento imposta e IVA in seguito a adeguamento agli ISA per i ricavi o compensi conseguiti nel corso del 2025
Redditi d’impresa
Versamento seconda ed ultima rata imposta sostitutiva estromissione immobili impresa individuale

Riportiamo il calendario fiscale redatto dagli esperti di Confcommercio, con l’indicazione delle prossime scadenze fiscali. I nostri esperti sono a disposizione degli Associati per ogni chiarimento di natura fiscale e/o amministrativa attraverso l’area riservata del sito www.snagnazionale.it.
Lunedì 4 maggio
Ritenute di imposta e di acconto
- Ravvedimento sprint relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile
Venerdì 15 maggio
Crediti d’imposta ZES
- Comunicazione per fruizione credito d’imposta aggiuntivo per investimenti nella ZES unica
Trasmissione dati operazioni transfrontaliere passive
- Trasmissione fattura elettronica operazioni transfrontaliere passive ricevute nel mese precedente
Modello CU
- Trasmissione delle certificazioni da parte dei sostituti d’imposta entro 60 giorni dal termine ordinario
Lunedì 18 maggio
Liquidazioni periodiche Iva
- Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile e trimestrale
Liquidazioni periodiche Iva
- Rateizzazione versamento IVA annuale
Ritenute di imposta e di acconto
- Ravvedimento entro 90 giorni delle ritenute e dell’IVA mensile/trimestrale
Ritenute di imposta e di acconto
- Ravvedimento relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile
Ritenute di imposta e di acconto
- Ritenute sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni
Redditi diversi di natura finanziaria
- Versamento dell’imposta sostitutiva su plusvalenze per cessioni a titolo oneroso di partecipazioni (risparmio amministrato)
Accise
- Versamento imposta di produzione e consumo
Redditi diversi di natura finanziaria
- Versamento imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale
Tobin tax
- Versamento imposta sulle transazioni finanziarie
Web tax
- Versamento saldo imposta sui servizi digitali e redazione prospetti analitici
Mercoledì 20 maggio
Credito d’imposta su commissioni per pagamenti elettronici
- Comunicazione tax crediti pagamenti elettronici
Redditi diversi
- Disponibilità modello redditi precompilato per redditi diversi
Intrastat
- Presentazione degli elenchi riepilogativi cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile e dati statistici acquisti e cessioni
Venerdì 29 maggio
Misuratori fiscali e registratori telematici
- Collegamento registratori di cassa e POS per i nuovi strumenti di pagamento utilizzati tra l’1 e il 31 marzo 2026
Credito d’imposta ZES
- Comunicazione credito d’imposta ZES unica

Con riferimento al contributo a favore degli esercenti attività commerciali di rivendita di quotidiani e periodici in via non prevalente, e alle domande presentate dal 15 ottobre al 13 novembre 2025, con decreto del Capo del Dipartimento del 1° aprile 2026, è stato approvato l’elenco dei beneficiari ai quali è riconosciuto, per l’anno 2025, il contributo relativo alle spese sostenute nell’anno 2024, di cui all’articolo 2 del D.P.C.M. 17 aprile 2025.
Scarica QUI l’elenco dei beneficiari ammessi al contributo
Il contributo sarà erogato tramite accredito sul conto corrente indicato nella domanda, al netto della ritenuta IRES o IRPEF, pari al 4 per cento.

Sono stati pubblicati gli esiti del bando della Regione Toscana a sostegno della distribuzione della stampa nei territori della “Toscana diffusa”, una misura che rappresenta un intervento concreto a favore della rete di vendita e della filiera distributiva.
Il provvedimento , con una dotazione complessiva di circa 300.000 euro, ha consentito l’erogazione un contributo di 2.000 euro per edicole e punti vendita non esclusivi, con una netta prevalenza delle edicole tra i beneficiari.
Un risultato concreto per le edicole dei piccoli comuni
Si tratta di un risultato significativo, che riconosce il ruolo centrale delle edicole nei territori meno serviti, dove continuano a rappresentare presìdi di informazione, socialità e servizio pubblico.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per la valorizzazione della Toscana diffusa e ha l’obiettivo di contrastare la progressiva desertificazione commerciale, sostenendo in particolare la distribuzione della stampa nei piccoli centri.
SNAG: “Le edicole al centro del sistema”
Grande soddisfazione è stata espressa da SNAG e Confcommercio Toscana.
Il presidente SNAG Renato Russo ha dichiarato: “Devo ringraziare la Regione Toscana per aver messo al “centro del sistema di sostegno alla diffusione della stampa” le rivendite dei piccoli comuni che sono punti di riferimento importanti per la cittadinanza. Due terzi dei fondi regionali sono stati infatti destinati alle edicole. Un risultato che dimostra come, quando si investe con strumenti mirati, si riesce davvero a sostenere chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale, valorizzando il lavoro delle edicole e rafforzando la presenza capillare dell’informazione sul territorio. Mi auguro che questa importantissima misura possa essere confermata anche nel 2026 e che il sistema di sostegni alle edicole della Toscana possa essere replicato da altre Regioni.”
La vicepresidente SNAG Marinella Portolani aggiunge: “Questo intervento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso una rete capillare che, nelle aree interne, garantisce informazione, presidio sociale e servizio ai cittadini. Le edicole continuano a svolgere un ruolo insostituibile e devono essere sostenute con strumenti strutturali e continuità nel tempo.”
Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: “Per Confcommercio il contrasto alla desertificazione commerciale è una priorità strategica, ancora più importante quando si parla di edicole, che sono un presidio culturale insostituibile nel garantire un servizio essenziale ai cittadini quale l’accesso alla stampa.Grazie ad una collaborazione continua e ad un dialogo proficuo con la Regione siamo riusciti a dare un sostegno vero e tangibile per le rivendite della Toscana diffusa.”
Un modello replicabile anche in altre Regioni
Il bando ha riguardato anche le imprese di distribuzione locale, con contributi parametrati al numero dei comuni serviti, introducendo un meccanismo che ha incentivato la continuità del servizio anche nelle aree più difficili.
SNAG ritiene che si tratti di un modello efficace che può essere replicato anche in altri contesti territoriali, soprattutto laddove sussistano criticità logistiche nella distribuzione.
Prospettive: continuità e sviluppo della rete
SNAG sottolinea come questo rappresenti un primo passo importante, ma evidenzia la necessità di proseguire su questa strada con interventi strutturali.
Tra le priorità:
L’obiettivo è rafforzare la sostenibilità economica delle rivendite e garantire una presenza capillare dell’informazione sul territorio.