La Regione Veneto ha avviato il percorso di confronto con le associazioni di categoria per la definizione della nuova legge regionale sul commercio, con l’obiettivo di riordinare e semplificare l’attuale quadro normativo di settore.
Il confronto si è aperto martedì 20 gennaio 2026, presso la Sala Polifunzionale del Palazzo della Regione del Veneto a Venezia, con l’incontro dedicato alla presentazione del disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale recante “Disciplina delle attività di commercio nella Regione del Veneto”. La proposta normativa mira a riunire e coordinare in un unico testo legislativo le disposizioni che regolano le diverse attività riconducibili al commercio, perseguendo obiettivi di razionalizzazione, semplificazione e sistematizzazione del quadro normativo regionale.
Al tavolo di confronto con la Regione ha partecipato anche SNAG, rappresentata dal Vicepresidente Nazionale Alessandro Rosa, dal componente di Giunta Paolo Obber e dal consigliere Nazionale Luigi Mason.
Accanto alla riforma normativa, la Regione ha annunciato l’intenzione di affiancare alla nuova legge misure di sostegno al commercio di vicinato, ai centri storici e ai Distretti del Commercio, con strumenti dedicati alla riqualificazione, all’innovazione e al rafforzamento delle attività economiche locali.
«Valutiamo positivamente l’avvio di un confronto strutturato con le categorie – ha dichiarato Alessandro Rosa, Vicepresidente Nazionale SNAG –. È fondamentale che la nuova legge regionale tenga conto delle specificità del commercio di prossimità e del ruolo sociale ed economico che le nostre imprese svolgono nei territori. SNAG parteciperà in modo costruttivo al percorso, affinché la riforma sia realmente utile, semplice da applicare e capace di sostenere chi lavora ogni giorno nelle città e nei quartieri».
Il percorso di consultazione proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di approfondimento, con l’obiettivo di arrivare a un testo condiviso da sottoporre all’iter di approvazione regionale nei primi mesi del 2026.
La presenza di SNAG è documentata anche nei servizi televisivi e negli articoli di stampa che hanno seguito l’avvio del percorso: