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Nella giornata di ieri lo SNAG, insieme a Fieg e alle altre associazioni di categoria, hanno incontrato la Conferenza Unificata delle Regioni e delle Provincie autonome, con la presenza del Coordinatore della Commissione Affari Istituzionali, Marco Gabusi, e del Coordinatore della Commissione Sviluppo Economico, Giacomo Bugaro, incaricati dal Presidente Massimiliano Fredriga di seguire il tavolo dedicato alla rete di vendita.
Per SNAG il Presidente Renato Russo ha dato atto degli interventi di sostegno regionale posti in essere in questi mesi (Toscana, Lazio, Abruzzo e Molise) che rappresentano esempi virtuosi e esperienze da cui attingere per estendere un modello a tutte le Regioni e dei significativi interventi normativi intrapresi da Regioni (quali la recentissima Legge in Abruzzo e il Regolamento sull’attività vendita e distribuzione nella Regione Marche).
Il Presidente SNAG ha ricordato (con dati precisi e documentati) come il fenomeno della desertificazione sia comune a tutte le regioni italiane e interessi ormai anche le città (dove particolare attenzione deve essere riservata ai chioschi). Il 38% dei Comuni non ha più un punto vendita ed il 30% ne ha uno solo (ed è quindi a rischio desertificazione).
SNAG ha quindi proposto:
Secondo il Presidente Russo “Le Regioni possono fare molto per la rete di vendita con la creazione di fondi dedicati alle edicole per garantire sostenibilità e sviluppo. La promozione della sostenibilità economica-finanziaria delle rivendite e della capillarità della rete, non tutela solo le micro imprese del settore (con i relativi livelli occupazionali), ma deve essere intesa come una forma di tutela diretta del pluralismo informativo.”
Anche Fieg ha chiesto interventi economici di sostegno alla rete di vendita strutturali perché – secondo il Presidente Riffeser “La progressiva riduzione della rete di vendita della stampa non è soltanto un problema economico o commerciale. È una questione di interesse pubblico che riguarda il pluralismo dell’informazione, la coesione territoriale e la qualità della nostra democrazia. Chiediamo alle Regioni di considerare il sostegno alla rete delle edicole come un investimento strategico per garantire a tutti i cittadini il diritto a un’informazione professionale, verificata e pluralista.”
L’Assessore Bugaro ha confermato l’estremo interesse per il mantenimento di una rete dedicata alla vendita della stampa, perché l’assenza di punti vendita porta ad un “impoverimento culturale e democratico”: l’accesso alla stampa non è solo un servizio che consente ai cittadini di informarsi ma anche di “meditare opportunamente” sulle notizie.
Per l’Assessore Gabusi – che ha orgogliosamente rivendicato di essere figlio e fratello di edicolante – le edicole sono un presidio culturale, un luogo di confronto e ritrovo per la cittadinanza che devono essere tutelate e sostenute nel loro sviluppo.
La Conferenza Unificata ha quindi confermato che verranno analizzati i documenti trasmessi dalle categorie (SNAG ha già inviato un proprio documento) e la Conferenza, nell’ambito delle proprie competenze, ha dichiarato che intende formulare delle proposte proprie per affrontare le problematiche esposte.