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In un contesto di grave crisi per le edicole, i bonus adottati dal Governo in questi anni si sono rivelati una misura assolutamente essenziale e particolarmente efficace per contrastare il trend di chiusure delle edicole (che nel 2025 è sceso al 3,6%).
La rete di vendita della stampa è una infrastruttura democratica essenziale per garantire l’accesso alla stampa e il pluralismo informativo. La vendita delle copie cartacee è assolutamente preponderante nel mercato italiano e quasi il 90% dei ricavi da vendite della stampa deriva dal canale edicole.
Da qui la richiesta di SNAG-Confcommercio al Sottosegretario Alberto Barachini di destinare alle edicole risorse adeguate al reale fabbisogno della rete di vendita. “Abbiamo incontrato di recente il Sottosegretario - ha ricordato il Presidente SNAG Renato Russo - ricevendo attenzione e ascolto e la conferma di misure ad hoc per le edicole nel 2026/2027.”
Secondo il Presidente SNAG: “I bonus del Governo sono determinanti per garantire una rete di vendita capillare sul territorio nazionale. Questa misura si è rilevata particolarmente efficace nel contrastare la desertificazione delle edicole. Nel corso del 2025, le risorse stanziate per la misura di sostegno sono risultate inferiori rispetto al reale fabbisogno espresso dalla rete di vendita. A fronte di richieste complessive pari a circa 12 milioni di euro, lo stanziamento effettivamente disponibile è stato pari a 10 milioni di euro, rendendo necessario procedere a un riparto proporzionale delle risorse tra i soggetti aventi diritto.”
Alla luce di tale situazione, viene rappresentata da SNAG la necessità di richiedere al Governo un ulteriore impegno finalizzato al reperimento di risorse adeguate e coerenti con le effettive esigenze della categoria. Viene sottolineato, infatti, come la rete di vendita delle edicole, pur svolgendo un ruolo rilevante quale presidio territoriale di informazione, cultura e servizio alla collettività, risulti destinataria di una quota di sostegni economici di fatto contenuta rispetto alle risorse complessivamente destinate dal Fondo per l’editoria.
Si ribadisce pertanto l’opportunità di un intervento volto a garantire una maggiore corrispondenza tra le risorse disponibili e il fabbisogno reale degli operatori, al fine di assicurare un adeguato sostegno alla continuità e alla sostenibilità della rete di vendita. “Il bonus edicola - conclude il Presidente SNAG-Confcommercio - ha avuto un impatto oggettivamente positivo, una misura straordinariamente efficace che merita di essere confermata e rafforzata. Investire sulla rete di vendita e sulla capillare diffusione della stampa significa investire nel pluralismo informativo, nella crescita culturale, nella partecipazione democratica e nella coesione sociale del paese.”