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Prosegue il percorso di attuazione della Legge regionale 7 luglio 2026, n. 14, che ha introdotto una delle più avanzate normative italiane a sostegno della rete delle edicole.
Lo scorso 4 agosto, il Presidente nazionale di SNAG Confcommercio, Renato Russo, insieme alla Vicepresidente nazionale Marinella Portolani, al Presidente provinciale Pierluigi Ruzzi e al consulente legale nazionale avv. Dario De Vitofranceschi, ha partecipato, presso il Consiglio regionale dell'Abruzzo, a un incontro con la consigliera regionale Carla Mannetti e i consiglieri Marianna Scoccia e Vincenzo D'Incecco, promotori della legge, per avviare il confronto sulla fase attuativa del provvedimento.
Al termine del confronto, SNAG ha trasmesso alla Regione un articolato documento tecnico contenente le prime proposte per la definizione dei criteri di assegnazione del Fondo “Salva Edicole”.
L’obiettivo è individuare modalità di erogazione dei contributi che siano semplici da applicare, facilmente accessibili per le imprese e realmente efficaci nel rafforzare la capillarità della rete di vendita della stampa.
Secondo lo SNAG, nella fase iniziale di applicazione della legge dovrebbero essere privilegiate le misure capaci di produrre effetti concreti già entro la fine del 2026, concentrando le risorse sul sostegno della rete e sullo sviluppo dei servizi di prossimità.
Le proposte presentate dall'Associazione nascono dall’esperienza maturata nell’attuazione dei bonus nazionali e delle analoghe misure regionali già sperimentate negli ultimi anni. Per questo motivo SNAG ha suggerito di adottare criteri di assegnazione semplici e immediatamente applicabili, prevedendo anche adeguate clausole di salvaguardia per garantire un utilizzo efficace delle risorse disponibili.
“L’approvazione della legge rappresenta un passaggio fondamentale e il successo dell’iniziativa dipenderà dalla qualità dei provvedimenti attuativi”, ha dichiarato il Presidente Renato Russo.
L’obiettivo condiviso con la Regione è quello di fare dell’Abruzzo un modello nazionale, dimostrando come una collaborazione concreta tra istituzioni e rappresentanze della categoria possa tradursi in interventi realmente capaci di sostenere la modernizzazione delle edicole, rafforzarne la sostenibilità economica e garantire ai cittadini un accesso sempre più capillare all’informazione e ai servizi di prossimità.