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La Presidenza SNAG presente all’appuntamento annuale del sistema confederale. Sangalli: “Il vero nemico del commercio è la perdita di fiducia”.
È in corso a Villasimius, in Sardegna, la Conferenza di Sistema 2026 di Confcommercio, che riunisce oltre mille dirigenti delle associazioni territoriali e di categoria del sistema confederale.
Alla tre giorni, in programma fino al 3 ottobre al VOI Tanka Village, partecipa anche la Presidenza SNAG Nazionale, in un momento di confronto sulle principali sfide che interessano le imprese: dall’energia alla trasformazione dei consumi, dall’intelligenza artificiale al futuro della rappresentanza, fino ai temi del lavoro, del turismo, della cultura e della logistica.
Ad aprire e chiudere i lavori è il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, che, in un’intervista all’Unione Sarda, ha richiamato l’attenzione sull’aumento dei costi che grava su famiglie e imprese.
Tra le principali preoccupazioni il caro energia, che rischia di incidere sui consumi e sulla competitività delle imprese. Ma Sangalli ha sottolineato anche il peso crescente delle spese obbligate, che nel 2026 assorbono, secondo i dati citati, il 42% dei consumi delle famiglie.
Da qui la necessità di intervenire sui costi fissi e di creare condizioni più favorevoli per consumi e investimenti.
Il valore della prossimità
Particolarmente significativo per il mondo delle edicole è il richiamo di Sangalli al ruolo delle imprese di prossimità, soprattutto nei piccoli comuni e nelle periferie.
“Le imprese di prossimità – ha sottolineato il presidente di Confcommercio – oltre a svolgere una fondamentale funzione economica, sono anche presidi di sicurezza, socialità e qualità della vita”.
Un tema che riguarda direttamente anche le edicole, che in molte realtà rappresentano ancora un importante presidio commerciale e sociale. Contrastare la desertificazione commerciale significa quindi anche sostenere la presenza delle attività nei territori e accompagnarle nel processo di trasformazione.
L’edicola che cambia e guarda al futuro
La trasformazione del commercio di prossimità richiede però anche la capacità di interpretare i cambiamenti nei consumi e nei comportamenti dei cittadini.
Per questo la sfida non è soltanto quella di preservare la rete esistente, ma di accompagnarne l’evoluzione, rafforzandone la capacità di offrire nuovi servizi e di rispondere alle esigenze delle comunità.
È la direzione nella quale SNAG è impegnato da tempo, sostenendo un modello di edicola sempre più moderno, innovativo e multiservizio. Un percorso che trova espressione anche in strumenti e iniziative come EdicolaPiù, pensati per ampliare le opportunità per le rivendite e rafforzare il loro ruolo all’interno del tessuto economico locale.
In questa prospettiva, innovazione e prossimità non sono elementi alternativi, ma possono diventare due leve attraverso le quali l’edicola può continuare a essere competitiva e, allo stesso tempo, mantenere la propria funzione di presidio del territorio.
Renato Russo: “L’edicola protagonista del futuro”
“Le riflessioni emerse in questi giorni a Villasimius confermano quanto sia importante mettere al centro il valore delle imprese di prossimità e il loro ruolo nella tenuta economica e sociale dei territori – commenta il presidente SNAG Nazionale Renato Russo –. È una prospettiva nella quale le edicole si riconoscono pienamente.
Come SNAG siamo impegnati a sostenere l’evoluzione dell’edicola, perché possa continuare a essere competitiva e rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini. Per accompagnare questa trasformazione servono condizioni economiche sostenibili e politiche che riconoscano concretamente il valore della rete di vendita.
L’obiettivo non è conservare un modello del passato, ma mettere l’edicola nelle condizioni di essere protagonista del commercio di prossimità del futuro”.