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Il Corriere di Como non è più in edicola

17 Novembre 2021

La chiusura di un quotidiano porta sempre con sé un sentimento di delusione e tristezza. Il pluralismo informativo perde una voce e i lettori perdono una fonte di informazione. È una sconfitta per tutto il sistema editoriale. Ecco perché martedì 16 novembre è stato un giorno triste per l’Editoria, è stato il giorno in cui Il Corriere di Como – edito dalla società Editoriale Srl, controllata dalla Cooperativa Editoriale Lariana – ha mandato in edicola il suo ultimo numero congedandosi dai lettori.

La prima uscita risale al 19 ottobre 1997, quasi un quarto di secolo fa. Undici persone tra giornalisti e poligrafici, più i collaboratori, restano senza un lavoro e una città resta senza un giornale che fin dalla sua nascita è stato punto di riferimento e un attento osservatore di quanto stava avvenendo sul territorio, cogliendone gli aspetti più significativi.

“Purtroppo si è giunti all’attuale realtà dopo anni di sacrifici da parte dei lavoratori che hanno accettato, per il bene del giornale, riduzioni di stipendio, taglio dell’anzianità e pagamenti effettuati con estremo ritardo. Da giorni stiamo lavorando al freddo visto che non è stato pagato il fornitore”, hanno scritto in una nota i dipendenti.

Che hanno provato, ma senza successo, ad opporsi alla chiusura: “Abbiamo chiesto a più riprese al liquidatore di conoscere nel dettaglio chi facesse parte di Cooperativa Editoriale Lariana, chi negli anni passati ha investito cifre nel giornale e se qualcuno avesse pensato a progetti di rilancio. Nessuna risposta chiara ci è mai stata fornita”.

In una nota affidata all’Ansa, l’editore ha parlato di “impegno insostenibile” a causa della pandemia e del “tracollo dei ricavi pubblicitari che ne è conseguito” precisando che ad oggi “non è emerso nessun percorso capace di raggiungere tali obiettivi” di salvaguardia e continuità della testata.

Per l’Editoria in generale, e per la categoria degli edicolanti in particolare, la chiusura de Il Corriere di Como, che segue di qualche mese quella deLa Gazzetta del Mezzogiorno (che non è ancora riuscita a tornare in edicola), è l’ennesimo segnale della profonda crisi che sta vivendo il settore della carta stampata, specie quello della stampa locale, incalzato dall’avanzata del digitale da una parte e, dall’altra, dal procrastinarsi di un’adeguata riforma di rilancio.

I finanziamenti pubblici da soli sono spesso insufficienti per tenere in vita un giornale di provincia, che il più delle volte non può contare sul paracadute di un grande editore. Vendite e pubblicità, entrambe colpite ulteriormente dal diffondersi della pandemia, da sole non bastano a garantire la sostenibilità.

Lo scenario resta sempre più preoccupante, come annunciato qualche mese fa da FILE, l’associazione che raggruppa i piccoli editori. Di fronte al protrarsi dello stato di crisi della stampa locale, e della mancanza di attenzione da parte delle forze politiche e di Governo, File ha lanciato un appello per salvare quelle centinaia di testate che oggi rischiano di fare la stessa "fine ingloriosa" de Il Corriere di Como.

Importante convenzione SNAG Milano-Confcommercio Milano-M-DIS

16 Novembre 2021

Un’importante convenzione è stata sottoscritta tra SNAG Milano, CONFCOMMERCIO Milano Monza Lodi e Brianza, M-DIS (distruttore Nazionale 100% RCS) titolare della piattaforma PRIMA EDICOLA e CAPAC – Politecnico del Commercio e del Turismo.

La convenzione – di cui troverete tutti i dettagli nel comunicato qui sotto e nelle Convenzioni nell’Area Riservata del nostro sito – ha una grande valenza nel porre le basi per una più forte collaborazione tra filiera editoriale e mondo dell’impresa ed agisce su più livelli.

A Milano i libri della biblioteca si ritirano in edicola

16 Novembre 2021

Considerando il gradimento da parte dei milanesi, è stata offerta alle edicole la possibilità di rinnovare il servizio anche per il 2022, con ulteriori possibilità di miglioramento, tanto più che in questi mesi sono state gestite diverse migliaia di libri con successo e senza criticità.

Il servizio prevede la possibilità da parte delle edicole di una gestione in partenship dei libri presi in prestito dai milanesi presso le biblioteche di Milano, andando così a supportare le 24 biblioteche dislocate sul territorio.

L’iniziativa si è rilevata una grande comodità per i clienti ed ha generato per i punti vendita una piccola ma interessante possibilità di integrare le entrate.

Le edicole attualmente coinvolte sono 30 e vengono individuate sulla base delle esigenze di copertura del “Settore Biblioteche del Comune di Milano”.

Soddisfatto il Presidente di SNAG Provinciale di Milano, Alessandro Rosa: “Assieme ai Servizi Anagrafici, la possibilità di offrire anche gli SPID e firme digitali, l’area Eventi, i servizi di pagamento, oltre all’attività quotidiana di consulenza e di gestione del lavoro dell’edicolante, dimostra come SNAG stia diventando sempre di più un “acceleratore d’impresa”, ideato per assistere l’imprenditore a innovare e crescere attraverso un affiancamento su misura. Migliorare la competitività degli associati e la proposta che possono offrire ai propri clienti con strumenti che accompagnano i più moderni settori – conclude Rosa – è la soluzione ad ogni crisi”.

Il 23 ottobre è il Think Local Day: aderisce anche SNAG Milano

21 Ottobre 2021

SNAG MILANO, assieme a MDIS/ PRIMA EDICOLA, ROTOPUBBLICITÁ e Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, aderisce all’iniziativa Think Local Day: una Giornata Nazionale per celebrare “il valore di quello che ci circonda, il proprio quartiere, la propria città, la dimensione reale che ogni giorno ci accoglie, conforta e sostiene”.

L’iniziativa – che è alla sua prima edizione – si tiene sabato 23 ottobre in varie città italiane e nasce dalla spinta di un gruppo di cittadini riuniti nell’associazione “eroiNORMALI”, che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro professionalità per promuovere iniziative di sensibilizzazione verso l’importanza del commercio locale da sostenere a fronte dell’avanzata di una dimensione digitale e globale che può avere conseguenze negative in tutto il territorio.

Secondo gli organizzatori, il Think Local Day – che può contare sul patrocinio della Presidenza del Consiglio – è “un giorno pensato per la valorizzazione del concetto di vivere di prossimità locale, sul proprio territorio, un modo per spingere le persone a riscoprire il luogo dove vivono sotto tutti gli aspetti: dalla bottega storica al sito culturale, dal prodotto tipico all’associazione locale di volontariato”.

Pensare locale è una dimensione che andrebbe celebrata tutti i giorni –e messa in pratica attraverso il decalogo riportato qui sotto – per “valorizzare e rilanciare l’economia limitrofa, donare una parte del proprio tempo alla comunità, adottare la logica di prossimità per una sostenibilità ambientale percorribile”, come sottolinea Massimiliano Molese, ideatore e fondatore di “eroiNormali”.

Le edicole interessate a partecipare all’iniziativa possono farlo esponendo in vetrina o all’interno dei locali del proprio punto vendita il cartellone sotto riportato.

A Moncalieri i certificati arrivano in edicola

15 Ottobre 2021

Questa settimana è stato sottoscritto il protocollo tra il Comune di Moncalieri (TO) e lo SNAG Torino insieme alle altre Organizzazioni Sindacali degli edicolanti, finalizzato a portare in edicola i certificati anagrafici.

Alla firma del protocollo erano presenti il Sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, e l’Assessore Michele Morabito con delega ai Servizi Demografici. Sul fronte sindacale, in rappresentanza dello SNAG; era presente Giovanni Gorrea (ultimo a destra nella foto).

Il servizio dovrebbe partire entro fine anno con l’obiettivo di trasformare le edicole in un centro di servizi al cittadino e, allo stesso tempo, limitare, in tempo di Covid-19, l’afflusso di persone nella sede del Comune per il rilascio di documenti anagrafici.

Per ogni certificato rilasciato in edicola, i cittadini pagheranno 2,50 euro all’edicolante.

Iniziative simili potrebbero a breve interessare altri Comuni dell'hinterland torinese.

Certificati in edicola a Busto Arsizio

21 Settembre 2021

I certificati presso le rivendite di giornali approdano nella cittadina in provincia di Varese. Una decina per ora le edicole coinvolte nel progetto sulle 20 presenti in città, come è stato spiegato durante la presentazione del servizio “anagrafe in edicola” (nella foto un momento dell'incontro) illustrato lo scorso 20 settembre dal sindaco Emanuele Antonelli e dalla vicesindaco Manuela Maffioli, insieme alla Presidente della struttura SNAG di Busto Arsizio Maria Rosa Naso.

Presto i cittadini di Busto potranno dunque rivolgersi anche in edicola, oltre che in tabaccheria, per ritirare un’ampia gamma di certificati che solitamente vengono rilasciati dall’anagrafe.

L’obiettivo è quello di agevolare la popolazione nell’ottenere certificati in tempi più brevi, ma anche quello di rivitalizzare le edicole cittadine.

Il Sindaco ha promesso che il servizio sarà attivato “gradualmente ma velocemente”, mentre la rappresentante dello SNAG ha sottolineando che i certificati in edicola rappresentano per le rivendite “un modo di essere ancora più presenti e visibili nella nostra città».

Eventi in edicola a Milano

08 Settembre 2021

Questa settimana le edicole milanesi sono al centro di varie iniziative che le vedono protagoniste della vita sociale e culturale della più internazionale ed eclettica delle città italiane.

LIVE TALK SU FARE IMPRESA A MILANO
Giovedì 9 settembre doppio appuntamento all’edicola di piazza Duomo situata di fronte alla libreria Mondadori con un live talk su “Fare impresa a Milano”. Il primo incontro, fissato alle 8,30, vede tra i relatori il Presidente di Confindustria Lombardia piccola impresa Alvise Biffi e il segretario generale di Confcommercio Milano Marco Barbieri insieme al capogruppo PD del Comune di Milano Filippo Barberis. La seconda sessione dei lavori, prevista alle ore 9,30, include tra i relatori il Presidente della commissione Attività Produttive della Regione Lombardia Gianmarco Sanna, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza e il Presidente di SNAG Milano Alessandro Rosa.

TORNA L’EDICOLA IN LARGO TREVES
In occasione della Milano Design Week (4-10 settembre), riapre i battenti una delle edicole più belle e più care ai milanesi, quella di Largo Treves a Brera. Chiusa da un paio d’anni, la storica edicola torna in vita grazie all’intervento di Air Mail, pubblicazione che si occupa di arte, cultura e lifestyle creata qualche anno fa da Graydon Carter e Alessandra Stanley. In collaborazione con BWArchitects, l’edicola si presenta con un nuovo restyling ed è stata decorata con una lunga fascia rossa, bianca e blu che riprende i colori del magazine. I murales che impreziosiscono le serrande sono invece opera dello street artist Luca DiMaggio. Air Mail non è nuova a progetti di questo tipo a sostegno dell’editoria. L’anno scorso aveva sostenuto il rilancio dell’edicola di Shreeji Newsagent a Londra.

VALENTINO SCOMMETTE SULL’EDICOLA DI VIA DEI GIARDINI
In occasione della settimana milanese del design, la maison del lusso Valentino ha scelto di sviluppare un innovativo progetto con l’edicola di via dei Giardini che appare in una nuova veste, contrassegnata dall’iconica V della casa di moda (nella foto in alto) e dalle immagini della nuova campagna pubblicitaria Autunno/Inverno con protagonista l’attrice Zendaya. All’interno dell’edicola, inoltre, sarà possibile scoprire un’anteprima del libro VLogo signature vol. II, in uscita il prossimo ottobre.

Milano punta sulle edicole come spazi multiservizio per cittadini e turisti

31 Luglio 2021

Da rivendite di riviste e quotidiani a info-point e spazi multiservizio per cittadini e turisti capillarmente diffusi su tutto il territorio milanese. Questo l’obiettivo delle linee guida approvate dall’Amministrazione per il rilancio, l’evoluzione e il sostegno delle edicole milanesi.

Un provvedimento che rinnova la collaborazione tra il Comune di Milano e le Associazioni C.I.S.L. Giornalai, F.E.N.A.G.I. Confesercenti, F.I.E.G. Milano, Si.Na.G.I. aff. SLC-CGIL, SNAG Milano, UILTuCS giornalai, per il rilancio delle edicole della città di Milano avviata già a partire dal 2017.

“Grazie al rinnovo di questa collaborazione proseguiamo nella realizzazione di un progetto più ampio che porterà le edicole cittadine a tramutarsi in una capillare rete di info-point cittadini in occasione dei grandi eventi come le prossime Olimpiadi Invernali 2026 e non solo – spiegano gli Assessori Cristina Tajani (Commercio, Attività Produttive), Roberta Guaineri (Sport e Tempo Libero), Roberta Cocco ( Servizi Civici e Trasformazione Digitale) e Roberto Tasca (Bilancio e Demanio) -. Vogliamo che le edicole tornino ad essere un valido punto di riferimento in ogni quartiere della città. Spazi dove i cittadini, e soprattutto gli anziani, possano facilmente trovare tutte le informazioni per vivere la città o accedere ai servizi online offerti dall'Amministrazione come tutti i certificati anagrafici o altri atti per cui non è necessario recarsi personalmente presso gli uffici comunali”.

Il provvedimento conferma la possibilità per le edicole di affiancare, alla normale attività di vendita di riviste, quotidiani e periodici, anche un’azione informativa sui servizi e sulle opportunità turistiche e sugli eventi offerti dalla città durante tutto l’arco dell’anno nonché delle campagne informative poste in essere dall’Amministrazione. Spazi che, in virtù della loro capillare presenza sul territorio, possono costituire anche una rete di nuovi servizi a favore dei quartieri e della popolazione contribuendo di fatto a estendere l’utilizzo di quelli comunali on line soprattutto nella fascia più anziana evitando inutili spostamenti in un’ottica di sportelli sempre più di prossimità.

Una collaborazione che vuole essere un significativo sostegno ad una categoria, quella delle edicole, al centro di una significativa crisi economica e identitaria, derivante da molteplici fattori: in primo luogo dalla diffusione dell’innovazione tecnologica dell’informazione on line e dei servizi editoriali in generale e ulteriormente radicalizzata a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, che nel corso dell’ultimo anno ha fatto segnare la cessazione dell’attività da parte di diverse edicole cittadine.

Da maggio del 2020, inoltre, il Comune ha avviato una convenzione con le edicole per il rilascio dei certificati anagrafici. Un servizio in crescita: a oggi sono oltre 80 le edicole aderenti, che nel mese di giugno hanno rilasciato 4784 certificati, il 3.5 per cento del totale, più del doppio dei certificati emessi allo sportello anagrafico, che ha registrato solo 2.089 richieste, 1.5 per cento dei 141.327 certificati emessi in tutte le modalità disponibili. Le edicole possono rilasciare i certificati: Contestuale (Nascita, Residenza, Cittadinanza, Esistenza In Vita), Contestuale Aire, Contestuale e stato di famiglia, Cittadinanza, Convivenza di fatto, Matrimonio, Morte, Nascita, Residenza, Stato di famiglia, Stato libero, Unione civile, Certificato di Contratto di Convivenza.

Sul territorio milanese attualmente sono presenti 544 rivendite di giornali e riviste, di cui 413 esclusive e 131 non esclusive, capillarmente distribuite nelle zone centrali e periferiche presso negozi, supermercati, ospedali, mezzanini delle metropolitane, stazioni ferroviarie, chioschi su aree private e chioschi su aree pubbliche. Negli ultimi due anni (2018 – 2021), il numero di edicole in città è calato di 5,7%: dall’anno 2018 hanno cessato l’attività complessivamente 33 rivendite.

Servizi anagrafici e turistici: Genova rafforza la rete delle edicole

26 Luglio 2021


Approvata dalla giunta comunale la delibera che rende permanente la rete diffusa nelle edicole aderenti per l’erogazione di servizi demografici online e l’offerta di informazioni turistiche.

«L’esperienza ha riscosso un ottimo successo: solo nel 2020 sono stati rilasciati, tramite le edicole aderenti, oltre 23.600 certificati anagrafici, un numero che dimostra quanto il servizio sia stato apprezzato per la propria immediatezza e diffusione dai genovesi. Per questo motivo, abbiamo deciso di rendere permanente il servizio e diffonderlo ancora di più», ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai Servizi civici Massimo Nicolò.

«Il progetto – ha sottolineato l’assessore al Commercio e Centro Storico Paola Bordilli – ha ricevuto un’ottima risposta anche da parte dei titolari delle edicole che, aderendo alla rete diffusa, hanno la possibilità di creare economia e allargare i propri contatti».

«La rete diffusa – ha infine evidenziato l’assessore allo Sviluppo economico turistico e marketing territoriale Laura Gaggero – consente una diffusione capillare delle informazioni turistiche trasformando le edicole aderenti in infopoint dove il turista può anche acquistare Genova City Pass per l’ingresso alle principali attrazioni della città, oltre che ricevere informazioni e materiale informativo e mappe dei tour. L’obiettivo è rafforzare sempre di più la rete diffusa che abbina l’innovazione ai servizi turistici».

NUOVO BANDO PER LE EDICOLE DEL CENTRO STORICO 

A questo riguardo il Comune di Genova informa che, all’interno del progetto Edicole 4.0, fino al 25 settembre, i titolari di rivendite di giornali possono fare domanda con il secondo bando per le edicole del centro storico.

Grazie al precedente bando, inserito nel Piano Integrato Caruggi, sono state già brandizzate e rese riconoscibili le edicole di piazza De Ferrari, Caricamento e piazza Acquaverde.

Boom a Bergamo per i certificati in edicola

14 Luglio 2021

La distribuzione di certificati anagrafici era partita in sordina nel 2019, poi la pandemia ha fatto esplodere la richiesta di questo servizio.

Se nel primo anno i certificati ritirati presso le rivendite sono stati poco meno di 1.900, l’anno successivo, ossia l’anno del Covid, le 11 edicole aderenti hanno rilasciato alla cittadinanza ben 24.400 certificati (in media oltre 2.200 certificati ciascuna edicola). Un boom che continua visto che nei primi sei mesi del 2021 le rivendite ne hanno già stampato altri 16.800 certificati, come ha dichiarato al Corriere della Sera l’assessore ai Servizi demografici Giacomo Angeloni.

Il sindaco Giorgio Gori ha deciso di puntare su chioschi ed edicole, che dal primo agosto potranno avere forme e colori diversi da quelli attuali. Potranno dunque assumere dimensioni maggiori e arricchirsi di nuovi servizi trasformandosi, per esempio, in centri di consegna pacchi per l’e-commerce o più in generale in un hub di servizi per i cittadini che ormai, a quanto pare, hanno preso confidenza con le edicole cittadine.

L’obiettivo, come spiega al Corriere della Sera il Sindaco di Bergamo, è quello di “aiutare una categoria in difficoltà a causa della digitalizzazione dell’informazione”. Nei piani futuri dell’Amministrazione c’è anche la possibilità di rilasciare in edicola la carta d’identità elettronica e lo Spid, oltre a consentire ai cittadini privi di una connessione internet di andare in edicola per fare prenotazioni o segnalazioni sul sito del Comune di Bergamo.


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