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"Serve un ricambio generazionale di lettori"

15 Settembre 2021

Interessante intervista al Presidente di SNAG Andrea Innocenti questa mattina su Rai Radio 1. Durante la trasmissione MOKA, Innocenti ha messo a fuoco alcune delle problematiche del settore: la scarsa propensione dei giovani a leggere giornali, la necessità delle edicole di ampliare l’offerta con nuovi servizi e prodotti rivolti al cittadino, gli aggi esigui sulla vendita di giornali e il difficile equilibrio tra carta stampata e digitale, laddove l’80% dei ricavi delle società editrici arrivano dalle vendite in edicola e solo il 20% dall’online.

“È innegabile - ha detto Innocenti - che il nostro settore è in forte crisi. Purtroppo le persone, in particolare i giovani, non leggono la carta stampata e purtroppo si sono trasformati in leoni da tastiera. Certamente non possiamo fermare la tecnologia che avanza con telefoni, Pc e iPad. Le notizie sono bruciate all’istante e si moltiplicano purtroppo le fake news. Tutto ciò avviene perché non c’è un rinnovo generazionale dei lettori. Per questo la nostra associazione, lo SNAG, in alcune zone ha effettuato nelle scuole corsi di lettura di giornali quotidiani e spiegato le modalità di creazione di un giornale. È stato un esperimento molto positivo che contiamo di riprenderete in altre località”.

Detto questo, è altrettanto vero che le rivendite stanno cambiando pelle e non sono più solo il luogo deputato alla vendita di giornali. Si va in edicola per ritirare certificati anagrafici, per ritirare pacchi, per comprare biglietti dei mezzi pubblici. Premesso che “il nostro lavoro è comunque quello di divulgare la carta stampata”, le edicole - ha precisato Andrea Innocenti - devono essere in grado “anche di fornire altri servizi complementari al cittadino in quando gli aggi sulla vendita dei giornali sono esigui”.

Ma non è tutto così semplice e l’edicola resta centrale per l’editoria e la carta stampata. “Il vero lettore è esigente e chi acquista giornali chiede articoli di approfondimento, cosa che rimane difficile con strumenti tecnologici. Tanto è vero - ha concluso il Presidente di SNAG - che le attuali percentuali di vendita sono 80% su carta stampata e 20% sull’online. Non so se nell’immediato futuro ci potrà essere un capovolgimento di tali percentuali”.

"Troppe tasse, edicole a rischio chiusura"

22 Luglio 2021

Il Presidente dello SNAG lancia l’allarme dalle pagine del Corriere della Sera. Solo a Milano sono 34 i rinnovi di licenza in bilico.

Nell’anno nero per il commercio, molte edicole rischiano di chiudere, e non certo solo a Milano. Ma non è tutta colpa della pandemia o della crisi strutturale della carta stampata.

A mettere in difficoltà le edicole c’è infatti anche il rinnovo delle concessioni per l’utilizzo del suolo pubblico, una norma pensata per gli ambulanti ma che alla fine ha coinvolto pure i chioschi delle edicole.

In questo periodo, i rivenditori di giornali e riviste stanno ricevendo i risultati delle istruttorie per il rinnovo di tali concessioni e gli esiti sono preoccupanti.

Solo a Milano, delle 244 edicole interessate dalla norma sulle concessioni introdotta a novembre 2020 dal Ministero dello Sviluppo Economico, ben 34 si trovano impossibilitate ad ottenere il rinnovo. Ma la situazione è del tutto simile nel resto d’Italia.

Come osserva nell’articolo il Presidente di SNAG-Confcommercio, Andrea Innocenti: “La norma per l’occupazione del suolo pubblico, pensata dal Governo per gli ambulanti, è stata estesa all’ultimo momento alle edicole, ma sono due lavori molto diversi. Inoltre, c’è una confusione tremenda fra Comune e Comune. Roma chiede certi documenti, Firenze altri, Milano altri ancora: con situazioni uguali, a seconda di dove ci si trova, la licenza può essere rinnovata o meno. Sulla riviera romagnola si aggiunge il problema della stagionalità che riguarda la maggior parte delle edicole. I Comuni, alla fine, fanno ciò che lo Stato gli dice. Ma da parte dello Stato ci voleva un po’ più di buon senso. Occorre una proroga per un settore che si è dimostrato al servizio della cittadinanza durante la pandemia e che ora vive un estremo disagio”.

COMUNICATO STAMPA Per valorizzare le edicole servono gli edicolanti

30 Giugno 2021

SNAG commenta con favore l’iniziativa di ANCI e FIEG per rilanciare il ruolo delle edicole, ma sottolinea che gli edicolanti “saranno i primi attori di qualsiasi trasformazione nell’attività di vendita della stampa”.

"I sindaci dei Comuni italiani invitano i cittadini ad andare in edicola dove troveranno, insieme ai giornali con una informazione particolarmente attenta al territorio e alla comunità, sempre più servizi, anche pubblici”. L’appello lanciato nei giorni scorsi dall’Associazione dei Comuni italiani nell’ambito di una campagna istituzionale promossa insieme alla FIEG per sostenere, valorizzare e rilanciare il ruolo delle edicole e dei giornali, è commentato con favore da SNAG-Confcommercio, che però rileva “il mancato coinvolgimento delle associazioni di categoria degli edicolanti”.


“Condivido in maniera assoluta il progetto del presidente Decaro di valorizzare il ruolo delle edicole sul territorio e il lavoro importante di coloro che gestiscono queste attività, e anche quello di trasformare le edicole dei centri di servizi territoriali più prossimi ai cittadini attraverso cui poter accedere ad altri servizi. Ma l’interlocutore giusto per realizzare questi progetti non è (o almeno non è solo) la FIEG, ma sono le organizzazioni di categoria degli edicolanti”, sottolinea il presidente Andrea Innocenti.

“La FIEG infatti – continua - rappresenta una parte importante degli editori ma non rappresenta la rete delle edicole, né materialmente, né giuridicamente, né politicamente. Qualsivoglia misura volta a promuovere, modernizzare e rafforzare il rapporto tra edicole e cittadini deve vedere la partecipazione attiva degli edicolanti, che saranno i primi attori di qualsiasi trasformazione nell’attività di vendita della stampa”.

“Ho chiesto al presidente Decaro di convocare le organizzazioni di categoria degli edicolanti per risolvere questo ‘equivoco istituzionale’ e anche per rinnovare il protocollo d’intesa tra edicolanti e ANCI del 4 dicembre 2018, che tanti ottimi risultati ha dato in questi anni”, conclude il presidente dello SNAG.

COMUNICATO STAMPA SNAG incontra il sottosegretario Moles

30 Aprile 2021

Al centro del colloquio le proposte dello SNAG per la resilienza e la ripartenza della rete di vendita.

“Devo esprimere sincero apprezzamento per l’attenzione del Sottosegretario verso le nostre proposte. Servono interventi urgenti nell’immediato ed è essenziale che anche le edicole rientrino nel processo di digitalizzazione della filiera previsto dal PNRR con forme di sostegno e di incentivi dedicati. Mi sembra che il sottosegretario e il Dipartimento per l’informazione e l’editoria abbiano un quadro preciso della situazione e conoscano gli ambiti in cui è necessario intervenire”, ha dichiarato il presidente di SNAG-Confcommercio, Andrea Innocenti, al termine dell’incontro, che il 29 aprile scorso ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Giuseppe Moles.

"Le linee di intervento illustrate dal sottosegretario mi sembrano assolutamente condivisibili: il sostegno alle edicole e la loro modernizzazione sono essenziali, magari tramite un voucher tecnologia per l’acquisto degli strumenti. Bisogna poi rafforzare il credito di imposta e liberare le potenzialità commerciali delle edicole con semplificazioni e sviluppo tecnologico. Bene anche forme di sostegno alla capillarità della rete, purché siano contrastati gli abusi di posizione dominante e siano assicurate l’effettività della distribuzione e la consegna franco punto vendita”, ha concluso il presidente SNAG.

COMUNICATO STAMPA Moles nuovo Sottosegretario all'Editoria

25 Febbraio 2021

SNAG: serve rafforzare e dare continuità agli interventi a sostegno della rete di vendita delle edicole promuovendone lo sviluppo tecnologico e l’ampliamento dei servizi offerti al pubblico.

Il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha dichiarato: “nel complimentarmi per la nomina e nell’augurare buon lavoro al Sottosegretario con delega all’Editoria, Sen. Giuseppe Moles, esprimo l’auspicio che questo nuovo Governo possa rafforzare e dare continuità agli interventi a sostegno della rete di vendita delle edicole, che svolge un servizio essenziale per il paese ma soffre una crisi senza precedenti".

"È fondamentale - ha aggiunto Innocenti - garantire l’accesso ad una informazione corretta e affidabile che è - come è dimostrato dall’emergenza COVID - una componente essenziale per la formazione di un’opinione pubblica consapevole e per la tenuta democratica del paese. Bisogna contrastare la desertificazione della rete di vendita con adeguate forme di incentivi, promuovendo il ricambio generazionale".

"Mi auguro che la modernizzazione, lo sviluppo tecnologico e commerciale dei punti vendita sia al centro dell’agenda del nuovo Sottosegretario anche nell’ambito del sostegno alla digitalizzazione della filiera distributiva della stampa prevista dal PNRR. Lo sviluppo tecnologico dei punti vendita - ha concluso il Presidente di SNAG-Confcommercio - rimane la sfida principale: servono forme di sostegno dedicate per l’acquisizione dei fattori abilitanti e per l’informatizzazione delle edicole”.

COMUNICATO STAMPA Proposte condivise OO.SS-FIEG per modernizzare la rete di vendita

20 Ottobre 2020

Il documento è stato inviato a Martella e contiene le proposte per assicurare l’accesso ad un'informazione di qualità su tutto il territorio e modernizzare la rete al servizio della collettività e della P.A..

“Preservare e modernizzare la rete di vendita della stampa che ha garantito l’esercizio del diritto di informazione dei cittadini, assicurando la disponibilità di quotidiani e periodici, e con essi di una informazione di qualità, anche durante l’emergenza Covid-19”.

Con queste finalità gli editori della FIEG e gli edicolanti aderenti a SNAG, Sinagi, Uil-giornalai e Cisl giornalai hanno condiviso un documento con le proposte per favorire la resilienza e la ripartenza della rete di vendita della stampa che, con i suoi presidi sul territorio, svolge un servizio di interesse generale a favore della collettività.

Il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha commentato l’iniziativa congiunta: “abbiamo formulato insieme a FIEG nove proposte concrete per assicurare l’accesso dei cittadini ad una informazione di qualità su tutto il territorio e per modernizzare la rete al servizio della collettività e della P.A. Servono interventi di sostegno e di rilancio della rete di vendita che ne promuovano lo sviluppo commerciale e tecnologico. Mi auguro che il Governo possa confermare e rafforzare tutte le misure già adottate durante l’emergenza (come il tax credit e il bonus edicola) e possa promuovere lo sviluppo delle edicole attraverso un piano di sostegno straordinario, un voucher tecnologia dedicato e la semplificazione amministrativa, sostenendo anche la domanda di giornali in edicola con incentivi e vantaggi fiscali per chi acquista prodotti editoriali di qualità nelle rivendite.”

Il documento è stato inviato al Sottosegretario con delega all’Editoria, Andrea Martella, e contiene la richiesta di stabilizzare e potenziare alcune delle misure dell’emergenza Covid e delle precedenti leggi di bilancio (come il credito di imposta per le edicole, l’incremento della forfettizzazione delle rese dei giornali, l’informatizzazione della rete, la promozione della domanda di quotidiani e periodici) insieme ad ulteriori proposte di contrasto alla crisi (con aiuti alle edicole in difficoltà, voucher per la digitalizzazione dei punti vendita, sostegno alla creazione di un network telematico per i servizi della PA, sburocratizzazione amministrativa e contributi per la ristrutturazione e la modernizzazione dei punti vendita).

COMUNICATO STAMPA Da SNAG soddisfazione per audizione Martella

25 Settembre 2020

Innocenti (SNAG): Bene il sostegno all’acquisto di prodotti editoriali in edicola e all’informatizzazione. Alla filiera della carta stampata siano dedicati sostegni economici concreti e proporzionali al nostro ruolo e alla nostra funzione nel garantire l’accesso ad una informazione di qualità su tutto il territorio nazionale.

In relazione all’audizione del Sottosegretario Andrea Martella in merito all’utilizzo del Recovery Fund per il settore editoriale, il Presidente SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai aderente a Confcommercio) Andrea Innocenti ha dichiarato: “Devo esprimere soddisfazione per gli interventi annunciati dal Sottosegretario ieri. Bene il sostegno all’acquisto di prodotti editoriali in edicola e all’informatizzazione e la conferma del tax credit per le edicole. Mi auguro che gli stanziamenti in favore della stampa siano adeguati al livello di crisi del settore.

L’emergenza COVID ha dimostrato che la rete delle edicole offre un servizio di interesse generale per il paese (tant’è che siamo rimasti aperti in pieno lockdown). Bisogna dare a questa rete la possibilità di conservare la sua capillarità e di ripartire.

I dati di vendita durante l’emergenza COVID dimostrano che gli Italiani leggono su carta. Secondo gli ultimi dati Audipress dei 37,5 milioni di Italiani che hanno dichiarato di aver letto una pubblicazione nell’ultimo mese, solo 1,7 milioni ha letto una copia digitale. La stampa cartacea ha quindi ancora un ruolo predominante.

Stiamo lavorando a un pacchetto di proposte insieme alle altre associazioni di categoria da portare al Governo. Spero che queste proposte possano essere condivise nei prossimi giorni anche con la FIEG.”


COMUNICATO STAMPA Preoccupazione per crisi Gazzetta del Mezzogiorno

11 Maggio 2020

Servono forme di sostegno a fondo perduto per tutta la filiera. Innocenti: “È necessario sostenere le vendite in edicola e tutelare il pluralismo dell’informazione”.

Lo SNAG - Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai - esprime preoccupazione per il rischio liquidazione della Gazzetta del Mezzogiorno. Una testata storica e una voce importante dell’informazione legata al territorio in Puglia.

La rete di vendita esprime la massima solidarietà alla testata e ai lavoratori e manifesta preoccupazione per il rischio di perdere ulteriori copie in edicola.

Il Presidente SNAG Innocenti ha commentato: “quando una testata storica chiude, muore una voce nel pluralismo informativo. La sopravvivenza delle testate passa attraverso le vendite in edicola. A gennaio, ad esempio, la Gazzetta del Mezzogiorno ha venduto circa 14.000 copie in formato standard e solo 647 copie digitali: se si vogliono sostenere i quotidiani si devono sostenere le vendite in edicola. La soluzione non è nel digitale. L’80% del fatturato dei quotidiani passa ancora per le edicole. I dati dimostrano che il digitale, in termini di diffusione, vale poco ed ancora meno in termini di ricavi. I dati dell’emergenza COVID dimostrano che il cartaceo è nettamente il formato preferito dai lettori”.

Il Presidente SNAG ha poi concluso “servono quindi forme di sostegno straordinarie finalizzate a sostenere l’acquisto in edicola dei giornali e aiuti a fondo perduto anche per i rivenditori e per tutelare i livelli occupazionali nella rete”.

COMUNICATO STAMPA Bene il contributo una tantum alle edicole

29 Aprile 2020

In data odierna, presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati si è tenuta l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Andrea Martella, sulle iniziative di sua competenza per fronteggiare le conseguenze dell'emergenza epidemiologica nel settore dell’editoria e dei prodotti editoriali.

Il Sottosegretario ha annunciato all’interno dei prossimi decreti Governativi delle misure specifiche a tutela degli edicolanti, riconoscendo espressamente il ruolo di servizio pubblico che la rete di vendita ha garantito in questo periodo emergenziale. Il Sottosegretario ha ringraziato espressamente le edicole e ha annunciato un contributo una tantum a vantaggio degli edicolanti che sono rimasti aperti in questo difficile periodo.

Il Presidente SNAG Andrea Innocenti ha commentato “Le misure annunciate dal Sottosegretario sono certamente positive e vanno nella direzione che lo SNAG aveva auspicato. Un contributo una tantum rappresenta un tributo dovuto per tutti quegli edicolanti che - mettendo a rischio la propria incolumità personale, e in un contesto non privo di incertezze - hanno deciso di restare aperti per dare un servizio di interesse generale essenziale ai cittadini, per garantire il diritto costituzionale di informare e di essere informati".

"Serve però uno sforzo ulteriore - ha aggiunto Innocenti - da parte del Governo, estendendo ulteriormente le voci di spesa del credito di imposta e sostenendo la domanda di prodotti editoriali anche per gli acquisti in edicola. Quanto alle consegne a domicilio, le edicole non possono farlo gratis: è ovvio che il servizio deve trovare una forma di remunerazione, ma serve anche una regolamentazione per evitare forme di concorrenza sleale o abusi di dipendenza economica".

"Più in generale - secondo il Presidente di SNAG-Confcommercio - le edicole hanno un problema di sostenibilità e di redditività. Bisogna garantire la sostenibilità delle edicole anche nel lungo periodo. Stimiamo una perdita complessiva (di prodotto editoriale e non editoriale) di circa il 30%. Bisogna intervenire sugli aggi, sul regime fiscale e sulla possibilità di ampliare le opportunità di vendere altro prodotto e fornire servizi ulteriori (di natura anche privatistica) e sulle tante violazioni di legge da parte della distribuzione locale. Condivido quindi anche l’idea di istituire un tavolo di filiera coordinato dal Governo, con una funzione di garanzia per riequilibrare i rapporti di forza".

Questa emergenza - ha concluso Innocenti - ha dimostrato che le edicole sono una componente essenziale della filiera e che le edicole sono al servizio dei cittadini. Fa piacere che il Governo riconosca e valorizzi il nostro ruolo di servizio pubblico essenziale e aspettiamo segnali concreti da parte di Editori e Distributori Nazionali”.

COMUNICATO STAMPA Interrotte le trattative tra le componenti della filiera

03 Aprile 2020

Si sono interrotte dopo 20 giorni di discussione le trattative tra le componenti della filiera distributiva della stampa per individuare misure per la gestione dell’emergenza Covid-19 nella rete delle edicole.

“La rottura delle trattative - ha commentato il presidente SNAG, Andrea Innocenti - è una sconfitta per tutta la filiera. Personalmente ho cercato fino all’ultimo istante una soluzione alle tante difficoltà che incontrano gli edicolanti in queste ore. Un accordo di sistema sarebbe stato un segnale importante: avrebbe dimostrato che tutte le componenti della filiera remano nella stessa direzione. Purtroppo non è stato possibile. Le edicole stanno facendo la loro parte. Sono in prima linea per assicurare il diritto dei cittadini di essere informati e quello degli editori di informare, ma sono sole”.

“Le edicole - ha proseguito Innocenti - meriterebbero di essere aiutate e valorizzate in questo difficile momento, e invece la filiera si è dimostrata incapace di trovare soluzioni condivise. Avevamo solo chiesto di non pagare in anticipo alcune pubblicazioni e di posticiparne il pagamento al momento della resa dell’invenduto, ma pare che i sistemi informatici della distribuzione locale non lo consentano”.

L’emergenza, insomma, persiste e si somma ad una crisi strutturale ultradecennale. “Anche sulla flessibilità nelle rese e nei pagamenti non è stato possibile trovare una quadra. Servono allora misure per scongiurare un’imminente crisi di liquidità. Mi auguro che il Governo possa introdurre qualche misura specifica per sostenere le edicole, altrimenti, visti i ridotti volumi di vendita e l’esposizione finanziaria, sarà difficile assicurare la continuità del servizio al cittadino”, ha concluso Innocenti.


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