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Niente giornali a Lampedusa: appello dell'Ordine dei Giornalisti della Sicilia

24 Giugno 2024

“Centinaia di richieste ogni giorno, Lampedusa è già piena di turisti. Eppure i quotidiani non arrivano più, perché per gli editori la distribuzione è un costo eccessivo”. È l'appello che Gaspare Natoli, titolare dell'unica storica edicola dell'Isola, rivolge all'Ordine dei Giornalisti della Sicilia.

“Secondo il distributore - continua Natoli - gli editori non vogliono sostenere il trasporto per via aerea dei giornali, poiché troppo oneroso. Pur comprendendo in parte tali ragioni, invito a una riflessione poiché ne va del diritto all'informazione”.

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia accoglie tale richiesta, supportata inoltre da un accorato invito, “Lampedusa è Italia”, con cui l'edicolante chiede di non relegare l'Isola in una posizione di marginalità soccombente.

L'Odg Sicilia in una nota “ribadisce con forza l'importanza del diritto all'informazione in un Paese democratico e auspica la risoluzione di una problematica che interessa non soltanto i cittadini lampedusani, troppo spesso penalizzati dalla lontananza geografica in tanti settori, ma anche i tanti turisti cui di fatto non viene reso un servizio di primaria importanza culturale e sociale”.

La Puglia autorizza le edicole a diventare centri multiservizio

22 Maggio 2024

Grazie ad una legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, le edicole della Puglia sono autorizzate ad affiancare alla vendita di quotidiani e riviste quella di prodotti alimentari e non alimentari, anche attraverso l’utilizzo di apparecchi automatici.

L’obiettivo dietro questa nuova legge è quello di “consentire alle edicole pugliesi di ampliare la merceologia posta in vendita e i servizi offerti alla clientela trasformando i punti vendita della stampa in veri e propri punti multiservizio per i cittadini” consentendo alle edicole di compensare con nuove entrate la caduta delle vendita della carta stampata.

Il provvedimento di legge è stato adottato nell’ambito delle “Misure a sostegno della stampa e delle edicole”, di cui è stato primo firmatario il capogruppo de La Puglia Domani ed è stato sottoscritto da numerosi altri Consiglieri.

La normativa che va nella direzione sollecitata e auspicata più volte da SNAG e che rientra nel Protocollo d’intesa tra Fieg, Anci e OO.SS. degli edicolanti siglato a maggio 2022 e volto proprio a trasformare le edicole in una rete di servizi per i cittadini.

Bonus edicole Sicilia: erogati fondi a 292 rivendite

20 Marzo 2024

Sono già stati erogati i fondi relativi al bando edicole Sicilia con il quale la Regione Sicilia ha stanziato risorse economiche a sostegno di un settore duramente colpito dal calo delle vendite, rialzo dei costi e crisi dell'editoria.

L’Irfis-FinSicilia ha infatti completato in pochi giorni l’erogazione del bonus precisando che sono stati erogati 292 contributi, fino a 5 mila euro ciascuno, a edicolanti di tutte le nove province siciliane, oltre al bonus per un valore complessivo di 500 mila euro in favore di sei aziende di distribuzione.

“La Regione Siciliana – afferma l'assessore Marco Falcone – in questi mesi è corsa in aiuto di tutto il mondo dell’editoria, non solo con i contributi a siti, giornali, radio e tv, ma anche dando sostegno alle edicole e ai soggetti che curano la distribuzione dei materiali editoriali. Un plauso all’Irfis che, con rapidità ed efficienza, ha curato le selezioni e recapitato il “Bonus edicole” a tutti coloro che potevano beneficiarne, facendo sì che il Governo regionale mantenesse l'impegno assunto. Siamo già al lavoro per rimettere in circolo anche le economie del bando. Nei momenti più difficili, le istituzioni hanno il dovere di stare accanto al tessuto socio-economico dell’Isola”.

Sono 300 le edicole che usufruiranno del Bonus edicole Sicilia

11 Marzo 2024

In merito al bando con il quale la Regione Sicilia ha destinato 5 milioni di euro di contributi a fondo perduto alle edicole e agenzie di distribuzione e servizi di stampa, sono state approvate da Irfis-FinSicilia le graduatorie dei soggetti che potranno godere dei contributi. Lo rende noto l'assessorato all'Economia della Regione Siciliana che, a fine 2023, aveva messo a punto lo stanziamento con l'obiettivo di sostenere un settore duramente colpito dalla crisi dell'editoria e dalle conseguenze di lunga durata della pandemia.

In base alle graduatorie saranno ben 300 gli esercenti che usufruiranno del Bonus edicole Sicilia, mentre saranno 6 le aziende di distribuzione che attingeranno ad aiuti complessivi per quasi 500 mila euro. Nelle prossime settimane l'Irfis comunica che procederà alle liquidazioni.

“Si avvia alla fase conclusiva - dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani - questa misura fortemente voluta dal mio governo. Riteniamo tutto il settore che ruota intorno all’editoria un comparto fondamentale per l’economia della nostra Isola. Siamo, quindi, intervenuti in maniera tangibile per mitigare la situazione di difficoltà che ormai da alcuni anni gli operatori si trovano ad affrontare”.

“Le edicole e le agenzie di distribuzione - afferma l'assessore Marco Falcone - sono dei punti di riferimento insostituibili sul territorio, vitali soprattutto nei piccoli Comuni più penalizzati in termini di servizi e collegamenti. La Regione, nel contesto di una crisi che purtroppo non molla la presa, ha voluto sostenere l'intero sistema che ruota attorno questi presidi dell'informazione con valenza sociale, facendo la propria parte con il prezioso supporto dell'Irfis”, conclude.

Bando edicole della Regione Sicilia. Domande dal 23 gennaio al 7 febbraio

18 Gennaio 2024

É stato pubblicato il bando con il quale la Regione Sicilia ha destinato 5 milioni di euro di contributi a fondo perduto rivolti a edicole e agenzie di distribuzione e stampa per far fronte alla crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19. Un'ulteriore iniziativa in favore della rete di vendita della carta stampata dopo il recente decreto con il quale la Regione consente alle edicole siciliane di ampliare la merceologia posta in vendita e i servizi offerti alla clientela trasformando i punti vendita della stampa in veri e propri punti multiservizio per i cittadini.

Il bando prevede che l’inoltro delle domande debba avvenire dalle ore 10:00 di martedì 23 gennaio alle ore 17:00 di mercoledì 7 febbraio 2024. Le risorse provengono dai fondi del Piano di sviluppo e coesione. Per quanto riguarda le edicole, le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 4,2 milioni di euro, contro gli 800 mila euro destinati alle agenzie di distribuzione e stampa.Maggiori dettagli sul bando sono disponibili nell’Area Riservata del nostro sito.

Nello specifico, a ciascuna edicola avente attività primaria con codice Ateco 47.62.10 è destinato un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 5 mila euro. Nel caso in cui, in seguito alla ripartizione, dovessero risultare delle risorse residue, queste saranno ripartite in parti uguali, sempre nel limite massimo di 5 mila euro, tra i soggetti ammessi che svolgono un’attività secondaria con lo stesso codice Ateco.

«Siamo vicini all'intera filiera dell'editoria siciliana - ha affermato il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani - perché la Regione intende non solo assicurare sostegno alle imprese che, purtroppo, fronteggiano la prolungata crisi del settore, ma intende anche garantire il fondamentale presidio di libertà e pluralismo democratico di giornali e pubblicazioni reperibili in paesi e città. Vogliamo arginare il fenomeno delle chiusure delle edicole che rischia di lasciare sguarnite ampie porzioni di territorio siciliano».

«Destiniamo - ha precisato l'assessore all’Economia Marco Falcone - fino a 4,2 milioni di euro una tantum alle edicole e aiuti fino a 800.000 euro per le agenzie di distribuzione, risorse tratte dal Fondo Sicilia che saranno distribuite dall'Irfis sulla base delle istanze pervenute. Le edicole, nelle città ma ancor di più nei tanti piccoli comuni dell'Isola dove ancora resistono, sono dei punti di riferimento indispensabili per i servizi che offrono e per la tutela del diritto all'informazione in Sicilia. Allo stesso modo - ha concluso l'esponente del governo Schifani - siamo vicini ai distributori, con misure già erogate che puntiamo a rinnovare, e alle aziende editoriali dell'Isola».

40.000 euro per le edicole della Basilicata

04 Dicembre 2023

Parte il primo dicembre il bando lanciato dalla Regione Basilicata a sostegno delle imprese che operano nel campo dell’informazione locale e che prevede contributi specifici anche per la rete di vendita della carta stampata (maggiori dettagli sono disponibili nella sezione BANDI sull'Area Riservata del nostro sito).

Come spiega l'assessore allo sviluppo economico e al lavoro Michele Casino, il bando “è un provvedimento a favore del pluralismo finalizzato a rafforzare le tante realtà che operano quotidianamente, con i più disparati mezzi editoriali, per garantire una informazione capillare, intrattenimento e promozione dei territori. Per questo motivo - aggiunge - abbiamo finalizzato gli interventi all'introduzione di innovazioni tecnologiche, al lancio di nuove attività imprenditoriali, al miglioramento degli standard di qualità dell'informazione e della comunicazione, alla qualificazione professionale e all'incremento dell'occupazione”.

Il bando prevede cinque linee d'intervento. La linea D è quella dedicata al sostegno della vendita di quotidiani e periodici, e nello specifico alle edicole con codice prevalente Ateco 47.62.10, specie se ubicate nei piccoli Comuni e nelle aree disagiate a rischio spopolamento e per le edicole presenti come unico punto vendita del Comune. I fondi messi a disposizione per le edicole sono nel complesso 40.000 euro per un contributo massimo per ogni richiedente di 6.000 euro.

In occasione dei 30 anni dell’Associazione della stampa di Basilicata, che si sono celebrati lo scorso 2 dicembre a Matera con un confronto su “Il futuro del giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale’’, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, nel ricordare i pericoli della disinformazione e delle fake news ha voluto entrare nel merito del bando appena approvato “Per quanto di mia competenza - ha dichiarato Bardi - posso solo ricordare che è attualmente aperto il bando regionale sull’editoria, in applicazione di una legge voluta dalla mia giunta regionale e poi votata all’unanimità dal Consiglio regionale. La Basilicata non aveva questa norma, e adesso ce l’ha. L’abbiamo condivisa con Assostampa e ordine dei giornalisti, in una logica di leale collaborazione. Si poteva fare meglio, soprattutto per quanto riguarda la dotazione finanziaria, ma sarà mia cura fare un incontro con tutti voi alla scadenza del bando, in modo da avere dei dati oggettivi di riferimento per capire dove e come migliorare la norma e il relativo bando”.

Le edicole della Sicilia potranno anche somministrare alimenti e bevande

11 Ottobre 2023

La Regione Sicilia va in soccorso della rete della carta stampata e lo fa con un apposito decreto che consente alle edicole siciliane di ampliare la merceologia posta in vendita e i servizi offerti alla clientela trasformando i punti vendita della stampa in veri e propri punti multiservizio per i cittadini.

L’obiettivo è quello di lanciare un salvagente ad un settore in profonda sofferenza, ultimo anello di una catena, quella editoriale, che sta subendo da anni una crisi strutturale che ha portato ad una brusca contrazione delle vendite di giornali cartacei.

Nello specifico, le edicole siciliane che siano punti vendita esclusivi potranno affiancare alla vendita di quotidiani e periodici anche quella di prodotti alimentari e non alimentari, la vendita tramite apparecchi automatici e potranno anche somministrare al pubblico alimenti e bevande.

Il decreto precisa anche per la vendita di pastigliaggi e bevande preconfezionate non è richiesto il requisito professionale all’art. 71, comma 6, del d.lgs 59/2010 (ossia, in sintesi, avere frequentato apposito corso professionalizzante, aver svolto attività di somministrazione per due anni anche non consecutivi negli ultimi cinque, avere un titolo di studio che abbia previsto materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti).

Non solo. Le edicole esclusive potranno anche svolgere qualsiasi attività di servizio a favore di soggetti privati e pubblici e potranno esporre pubblicità propria o di terzi.

“Le nuove direttive – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – tengono conto delle molteplici disposizioni statali e delle decisioni assunte dalla giurisprudenza amministrativa in tema di liberalizzazione delle attività del settore commercio. Vengono introdotti significativi elementi di novità, per consentire agli operatori del settore di superare la profonda crisi che attraversa la vendita della carta stampata e la conseguente riduzione della vendita di copie”.

"L’obiettivo – continua Tamajo – è quello di trasformare le tradizionali edicole in 'multiservice points', con la possibilità, nel rispetto delle vigenti normative degli specifici settori, di associare alla vendita di giornali e riviste altre tipologie commerciali o di servizi".

Riportiamo di seguito gli articoli del decreto, la cui versione integrale può essere scaricata in pdf al seguente link:


Articolo. 1 - Disposizioni generali

1. La Regione Siciliana, nel rispetto dei principi stabiliti dall’articolo 21 della Costituzione disciplina la diffusione della stampa quotidiana e periodica, garantendo la salvaguardia dei motivi imperativi di interesse generale connessi alla promozione dell’informazione e del pluralismo informativo e il diritto dei cittadini di accedere a un’informazione pluralista.

2. La Regione Siciliana, per le finalità di cui al comma 1, promuove altresì la modernizzazione e lo sviluppo tecnologico della filiera distributiva editoriale, anche attraverso la riqualificazione strutturale e tecnologica dei punti vendita.

Articolo. 2 - Definizione del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica

1. Il sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica si articola, su tutto il territorio regionale, in punti vendita esclusivi e in punti vendita non esclusivi, così come definite dal decreto legislativo 24 aprile 2001 n. 170.

Articolo 3. - Esercizio dell’attività

1. Fermo restando l’obbligo della vendita di giornali, quotidiani e periodici, assicurando parità di trattamento nella vendita delle pubblicazioni, i punti vendita esclusivi, nel rispetto delle disposizioni della vigente normativa, possono destinare una parte della superficie di vendita: – alla vendita di prodotti non alimentari; – alla vendita di prodotti alimentari; – alla vendita tramite apparecchi automatici; – alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

2. Per la vendita di pastigliaggi confezionati, delle bevande preconfezionate e preimbottigliate, con esclusione del latte e dei suoi derivati e delle bevande alcoliche e superalcoliche, non è richiesto il requisito professionale di cui all’art. 71, comma 6, del d.lgs 59/2010.

3. I punti vendita esclusivi possono svolgere qualsivoglia attività di servizio a favore di soggetti privati e pubblici nel rispetto della normativa vigente.

4. I punti vendita esclusivi possono esporre pubblicità propria o di terzi nel rispetto delle disposizioni comunali vigenti in materia di impianti pubblicitari.

5. La concessione di suolo pubblico rilasciata per la vendita di quotidiani e periodici si intende validamente rilasciata anche per l’esercizio di tutte le altre attività consentite, ivi compresa la vendita dei prodotti non editoriali.

Articolo. 4 - Pubblicazione ed entrata in vigore

1. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e ai sensi dell’art. 68, comma 4 della legge regionale 12 agosto 2014 n. 21 sarà inoltre pubblicato nel sito internet istituzionale della Regione Siciliana.

La regione Sicilia in soccorso delle edicole

21 Luglio 2023

Un aiuto concreto alle edicole siciliane – e anche alle agenzie di distribuzione – è arrivato dalla Giunta regionale che nell’ultima manovra finanziaria approvata, il cosiddetto “Collegato bis”, ha deciso di innalzare i limiti ai contributi a fondo perduto che la Regione Sicilia assegna alle edicole e alle agenzie di distribuzione e servizi stampa.

Grazie a questa decisione, saranno destinate “fino a 4.200 euro una tantum alle edicole e aiuti fino a 800mila euro per le agenzie di distribuzione, risorse tratte dal Fondo Sicilia che saranno distribuite dall’Irfis sulla base delle istanze pervenute”, come ha precisato l’assessore all’Economia, Marco Falcone, sottolineando che “le edicole, nelle città ma ancor di più nei tanti piccoli comuni dell’Isola dove ancora resistono, sono dei punti di riferimento indispensabili per i servizi che offrono e per la tutela del diritto all’informazione in Sicilia”.

Ne è profondamente convinto anche il Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani che con questa misura intende "arginare il fenomeno delle chiusure delle edicole che rischia di lasciare sguarnite ampie porzioni di territorio siciliano”, ma anche "assicurare sostegno alle imprese che, purtroppo, fronteggiano la prolungata crisi del settore" e "garantire il fondamentale presidio di libertà e pluralismo democratico di giornali e pubblicazioni reperibili in paesi e città".

Dalla Basilicata arrivano fondi a sostegno dell’informazione, incluse le edicole

21 Luglio 2022

La Regione Basilicata stanzia 200 mila euro (cifra che dovrebbe quasi certamente essere incrementata) per il triennio 2022-2024 a sostegno dell’informazione locale, destinando una parte dei fondi anche alla salvaguardia delle edicole.

Il Disegno di Legge della Regione Basilicata “Norme di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale” è stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 19 luglio e tende a favorire il pluralismo dei mezzi di informazione oltre che salvaguardare i livelli occupazionali. Il Consiglio ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno collegato al DDL con il quale si chiede un aumento della dotazione finanziaria.

Il provvedimento sull’editoria “offrirà un sostegno importante a tutto il mondo delle imprese operanti nel settore, nell’ottica di incentivare l’informazione di qualità, i diritti dei lavoratori, e la transizione digitale delle imprese. E con l’ultima formulazione, grazie agli emendamenti del consigliere Luca Braia, potremo dare un sostegno concreto anche al mondo delle edicole lucane, che stanno vivendo un momento di grande difficoltà”, ha commentato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, prendendosi “l’ulteriore impegno” di ampliare “la dotazione finanziaria” destinata al sostegno dell’editoria.

La tutela delle edicole

Grazie alle proposte di emendamento suggerite dallo SNAG e sostenute dal consigliere Luca Braia, un intero capitolo del Disegno di Legge approvato dalla giunta è stato dedicato al sostegno della rete delle edicole, di cui viene riconosciuta la funzione di attività di interesse generale in quanto strumentale al diritto di informazione e alla tutela del pluralismo dell’informazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Vicepresidente Nazionale Renato Russo in quanto vengono introdotte misure di sostegno per le edicole riguardanti l’innovazione commerciale implementando nuovi servizi per i cittadini e l’innovazione tecnologica con la digitalizzazione delle edicole.

Per finanziare tali misure sono previsti contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato con l’obiettivo ultimo di preservare la rete delle edicole esistente, anche promuovendo un ricambio generazionale, con particolare attenzione alle rivendite di giornali che operano nei piccoli comuni e nelle aree disagiate a rischio spopolamento.

Meeting formativo SNAG in Sicilia

20 Giugno 2022

Lo scorso 14 giugno a Palermo è stato organizzato dai componenti di Giunta Nazionale Maurizio Buarnè e Saro Puma un interessante momento di confronto che ha visto coinvolti tutti i Presidenti provinciali delle Strutture siciliane.

Ha presenziato all’incontro il Vicepresidente Nazionale Renato Russo (foto in alto al centro), il quale nell’occasione ha illustrato l’iter normativo che ha coinvolto lo SNAG per l’ottenimento di un intervento economico di 4.000 euro per edicola a favore delle rivendite, non ancora erogato ma ribadito con l’approvazione dell’ultima Legge Finanziaria della Regione Sicilia. “Stiamo lavorando assiduamente con le istituzioni politiche regionali – ha affermato Russo – affinché venga emanato il bando dall’IRFIS-FinSicilia per il riconoscimento di questo contributo”.

Altri interessanti progetti rivolti alle edicole, quali ad esempio l’emissione dei certificati anagrafici, la possibilità di diventare un soggetto abilitato al rilascio delle identità digitali (SPID) o firme digitali (CNS) e altri ancora, sono stati illustrati ai partecipanti, i quali hanno apprezzato le novità presentate.

Importante è stato anche programmare la modalità operativa con la quale organizzare lo sviluppo di tali progetti. A tal proposito, prezioso è stato il contributo offerto dai due ospiti –Antonio Losapio e Vincenzo Frontoso, rispettivamente Presidente SNAG Bari e Presidente SNAG Napoli e Campania – i quali hanno portato le loro esperienze e hanno offerto il loro supporto per sviluppare anche in Sicilia le opportunità già presenti in altre Regioni del Sud.


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